Misurare la reputazione: che differenza c’è tra popolarità e influenza?
Cosa vuol dire essere popolari in rete? Avere molti fan/amici su Facebook o molti follower su Twitter? Questo numero può essere valido per misurare anche l’influenza dei soggetti? Secondo la ricerca condotta dal Social Computing Lab di HP, popolarità e influenza non sono così connesse come ci si potrebbe immaginare.
Il team di HP, sotto la guida del Dr.Huberman, ha analizzato i social media con rigore metodologico (non sono stati analizzati né case studies isolati né è stato chiesto il parere di un esperto), coinvolgendo un ampio numero di partecipanti e rendendo pubblici i risultati della ricerca.
Lo studio si concentra su cosa rende un utente di Twitter davvero influente. Per capire ciò, sono stati analizzati più di 22 milioni di tweet ed è stato creato l’IP Algorithm, che misura l’influenza o la passività degli utenti di Twitter.
YouTube miner™ 9-23 agosto: Fini, Cossiga e Valentino Rossi
Ad agosto i politici in primo piano su YouTube sono il defunto Francesco Cossiga e Gianfranco Fini per l’affaire Montecarlo. Apple lancia in Italia iPhone 4 e mantiene il dominio nella sezione hi-tech, mentre il mondo dei motori si concentra sul passaggio di Valentino Rossi alla Ducati.
| NOTIZIE E POLITICA | |
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| Gianfranco Fini, Elisabetta Tulliani, Francesco Cossiga | appartamento di Montecarlo, morte di Cossiga, terremoto nelle Eolie, incidente alla corrida |
- Nella prima metà di agosto la vicenda dell’appartamento di Montecarlo porta al centro delle polemiche Gianfranco Fini e la compagna Elisabetta Tulliani.
- Ruwan Maliga è un tv-drama srilankese in stile Bollywood che si diffonde viralmente per la sua involontaria comicità.
- Muore il “picconatore” Francesco Cossiga: numerosi i commenti e le retrospettive sul controverso ex-presidente.
- Catastrofi estive: il terremoto delle Eolie coinvolge numerosi VIP in vacanza mentre a Tafalla, in Spagna, un toro ferisce 30 persone durante una corrida.
Web Analytics 2.0 di Avinash Kaushik
Già autore di Web Analytics: An Hour A Day, Avinash Kaushik ci propone il suo secondo libro, Web Analytics 2.0 dove disegna un quadro delle nuove tecniche di web analytics derivanti dai social media.
In quest’opera vengono approfonditi gli strumenti per la misurazione e l’interpretazione dei dati del web 2.0, anche se la lettura può risultare ostica per i non addetti al settore. Kaushik definisce così il suo Web Analytics 2.0:
1. analisi dei dati qualitativi e quantitativi prodotti dal nostro sito web e da quelli della concorrenza;
2. per determinare un miglioramento continuo dell’esperienza online dei clienti e potenziali tali;
3. che si traduce nei risultati desiderati (online e offline).
Alessio Semoli è il curatore dell’edizione italiana insieme ad Hoepli.
Avinash Kaushik, Web Analytics 2.0, Hoepli, 2010, 450 pp, 39,90€.
Misurare la reputazione online: il ruolo dei social media nei colloqui di lavoro
Il social networking pervade le nostre vite. Ormai è chiaro e palese agli occhi di tutti. Una vita di relazione ristrutturata, rapporti sociali mediati, amicizie virtuali. Ci siamo abituati alla nuova vita privata che ci costruiamo in equilibrio tra mondo reale e mondo digitale. Ma quanto può essere influenzata la nostra vita lavorativa?
Uno studio voluto e portato avanti da Adecco, 123people e Digital Reputation ha sottolineato quanto i profili sui social network possano influenzare i colloqui di lavoro e l’assunzione all’interno di un’azienda.
La ricerca, che ha visto la partecipazione di 100 imprese italiane e 400 candidati/lavoratori, ha presentato dati interessanti: l’83% degli intervistati controlla assiduamente la propria digital reputation, il 37% fa verifiche online per capire meglio le attitudini dei candidati, senza scartarli a prescindere, ma piuttosto per effettuare controlli incrociati, verificare le referenze e le eventuali attitudini.
YouTube miner™ 12-25 luglio: Mafia, Antennagate e Fiat 500 Diesel Disconnect
Nella seconda metà di luglio il tema principale delle notizie su YouTube è l’intreccio di mafia e politica. La sezione “Scienze e tecnologie” si divide fra l’Antennagate di Apple e i fenomeni paranormali, mentre in “Auto e veicoli” riscuote un buon successo la campagna Fiat.
- La lotta alla mafia torna al centro dell’attenzione dopo gli arresti in Calabria.
- Critiche per il discorso di Berlusconi al Duomo di Milano mentre un citizen journalist accusa di essere stato cacciato dall’evento.
- Successo virale per il video delle ragazze “coatte” di Ostia.
- Interesse per il suicidio della cantante folk rumena Madalina Manole e per gli avvistamenti di UFO in Cina.
Prix Italia. Torino, 19-24 settembre 2010
Dal 19 al 24 settembre si terrà a Torino la 62^ edizione del Prix Italia, Concorso Internazionale per programmi Radio, Tv e Web. La manifestazione si articolerà in workshop, dibattiti e seminaricon la partecipazione dei professionisti del mondo della televisione, della cultura e delle politiche audiovisive.
Nella giornata del 22 settembre, a partire dalle ore 15, sarà presente Elisa Greco, Delegata nazionale alla Comunicazione Culturale, con l’intervento: Informazione e cultura nella network society. A questo incontro, voluto e promosso da Ferpi, parteciperanno esperti del settore delle relazioni pubbliche e della comunicazione d’impresa.
Un’ulteriore occasione per comprendere il legame sempre più stretto e importante tra comunicazione e cultura, con un occhio di riguardo alla fusione tra passato e futuro, tra media tradizionali e network society.
Per il calendario degli eventi completo clicca qui.
Mediamondo, come cambiano le regole comunicative quotidiane
Il Medium è il messaggio. Così sentenziava McLuhan già nel 1967, sottolineando quanto le caratteristiche del mezzo tecnologico determinino effettivamente l’incidenza e il contenuto del messaggio stesso. Concetti come spazio, potenziale e tempo della comunicazione (con l’assenza dei “tempi morti” riempiti dai social media) si modernizzano e si evolvono.
La comunicazione mediata, la quantità spropositata di contenuti condivisibili, l’omologazione e la democrazia dei nuovi media: in un mondo sempre più permeato dai media sembra impossibile staccarsi dalla morsa del 2.0, pena l’esclusione dalle strutture sociali del mondo digitale.
Da una parte le opportunità e le regole comunicative che cambiano, dall’altra la moltiplicazione dei mezzi e l’incapacità degli individui di gestire le infinite possibilità tra cui si trovano a dover scegliere.
Patrizia Rodi, attraverso questo libro, cerca di sottolineare le evoluzioni, i pro e i contro del mondo comunicativo in cui viviamo quotidianamente.
Patrizia Rodi, Mediamondo, Lupetti, 2010, 320 pp.
The Influence Project: misurare la persona più influente della Rete?

“Sei più influente di quanto pensi”. Questa è la frase con cui Fast Company descrive il suo “The Influence Project”, iniziativa che, ad uno sguardo poco attento, promette di misurare chi conta di più online. In verità, le cose non stanno esattamente così.
Iscriversi al progetto è facile: si inseriscono le proprie generalità (nome, cognome, email e una piccola biografia – oppure più velocemente ci si collega con l’account di Facebook) si fa l’upload di una foto e si riceve un link da condividere con la propria rete di contatti.




