Cosa resterà dei giornali? Verso la fine ma con ottimismo

cosa-resteraNel 1994  ‘The Gutenberg Elegies’ aveva previsto la morte della stampa.
Cadere nel pessimismo e nelle false convinzioni pare facile, ma la realtà è più complessa. Il mondo della carta stampata, se pur traballante nelle sue forme tradizionali, trova uno slancio nuovo nelle forme di interazione con i new media. Calano le copie di giornali vendute, ma si leggono sempre più web-journal.
Quali sono le reali prospettive future del giornalismo?
Simone D’Angelo analizza l’evoluzione e le potenzialità del mondo giornalistico che porteranno, secondo lui, “…verso la fine, ma con ottimismo”.

Simone D’Angelo, Cosa resterà dei giornali? Verso la fine ma con ottimismo, Natrusso Communication, Savona 2008, 80 pp.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*