Neuromarketing

novembre 10, 2009 By

neuromarketingRiconosciamo le frustrazioni connesse allo sforzo di misurare tangibilmente un asset  come la comunicazione, ma tornare a mettere gli elettrodi alle scimmie sembra a chi scrive un ripiego un po’ frettoloso, se non inquietante.

Martin Lindstrom, Neuromarketing. Attività cerebrale e comportamenti d’acquisto, Apogeo, 2009, 256 pp.

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0 Responses to Neuromarketing

  1. Giuliano Pellizzari on giugno 15, 2010 at 10:14 pm

    Sì, gli elettrodi sulla testa delle scimmie sono un esperimento. Non ancora replicato e strettamente legato alla ricerca di neuroni specchio, per ora scoperti e da verificare e riconoscere. E’ quello che gli americani chiamano un to be, qualcosa che in futuro potrà essere, dovrà essere.
    Al momento le neuroscienze sono in grado di dirci cosa non funziona e in alcuni casi possono dare delle indicazioni (Come sostiene con veemenza americana Lindstrom) su come creare la comunicazione o le azioni di marketing. Perché sa benissimo che comunque buona parte delle grandi agenzie hanno tutto il know how necessario per convincere le personea ad acquistare anche senza il supporto del marketing neuroscientifico. Proprio per questo al momento è tutto visto e vissuto come un elemento in più a supporto di alcune scelte e decisioni che comunque verrebbero prese.

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