Misurare la "propria" reputazione online? Gli americani lo fanno così

flowtown

Più del 57% degli americani che naviga sul Web cerca il proprio nome sui motori di ricerca per misurare la propria reputazione online. Dato che nel 2006 si attestava intorno al 46%. Questo è il punto centrale dello studio condotto dal Pew Internet & American Life Project per misurare le abitudini degli utenti in Rete.

I risultati del rapporto si basano su dati raccolti tramite interviste telefoniche condotte dalla Princeton Survey Research Associates International tra il 18 agosto 18 e il 14 settembre 2009, su un campione di 2.253 intervistati di età superiore ai 18 anni.

Il dato che suscita maggiore attenzione è che i giovani tra i 18 e i 29 anni sono più attenti alla loro reputazione online rispetto agli adulti: il 71% delle di loro ha modificato le impostazioni sulla privacy dei social network che frequenta, per limitare ciò che condividono con le altre persone.

Oltre ad essere più attenti alle impostazioni sulla privacy, i giovani ripongono meno fiducia nei siti che ospitano le loro informazioni personali (come Facebook, MySpace, LinkedIn, ecc).

Flowtown.com, agenzia americana di social marketing, ha sintetizzato bene tutti i risultati della ricerca in un’infografica che mostriamo di seguito:

Clicca per visualizzare tutta l'infografica

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