La crisi della tv. La tv della crisi

La televisione è un mezzo di comunicazione tutt’altro che morente. Cambiano però i modelli di business e produttivi: alla tradizione tv di flusso e generalista si affiancano archivi di contenuti audiovisivi fruibili online.

Si affermano nuove forme di advertising, più attente al palinsesto e alla reputazione comunicata attraverso la pubblicità televisiva.

C’è bisogno però di un servizio pubblico attento ai cambiamenti e che riesca a parlare con i giovani, sempre più lontani dalla tv generalista ma sempre più appassionati di contenuti audiovideo.

Il rinnovamento passa per nuove figure professionali, capaci di gestire le nuove dinamiche della comunicazione e rispettose dei codici deontologici giornalistici.

Mihaela Gavrila, La crisi della tv. La tv della crisi. Televisione e Public Service nell’eterna transizione italiana, 2010, 176pp.

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