Il buzz sui social media e gli ascolti televisivi sono correlati?

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Se Twitter è in grado di anticipare i risultati del botteghino, la stessa capacità di previsione dei social media potrebbe essere vera anche per i dati d’ascolto televisivi?

Viralheat, società di monitoraggio dei media, ha tracciato per un mese le citazioni (circa un milione) su Twitter, Facebook, YouTube, Google Buzz e altri social network, di 9 degli show americani più conosciuti, durante la messa in onda delle puntate finali. Di tutte le citazioni, commenti e aggiornamenti è stato anche analizzato il mood.

I risultati così ottenuti sono stati comparati con i dati d’ascolto Nielsen. La quantità di passaparola sul web è direttamente proporzionale al numero di telespettatori davanti allo schermo?

Non necessariamente. La ricerca ha determinato che:

  • Il buzz online non è sempre direttamente correlato ai dati d’ascolto;
  • L’analisi del mood cambia il modo di percepire il passaparola online;
  • Anche quando i dati d’ascolto non sono strabilianti (com’è accaduto per la puntata finale di Lost)  il passaparola online può essere gigantesco. E il sentiment della maggior parte di queste citazioni può essere negativo;
  • Alcuni show, come “Dancing with the Star” (Ballando con le Stelle) hanno buoni dati d’ascolto anche se sono poco menzionati in Rete.

Viralheat sostiene che, per capire davvero il successo di uno show televisivo, non bastano i dati d’ascolto ma bisogna confrontarli con l’analisi del mood sui social media. Opinione con la quale non possiamo che essere d’accordo.

Qui in basso l’infografica con i risultati dell’analisi (clicca per ingrandire).

infografica nielsen contro social media buzz

Fonte [Mashable]

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