Mediamondo, come cambiano le regole comunicative quotidiane

Il Medium è il messaggio. Così sentenziava McLuhan già nel 1967, sottolineando quanto le caratteristiche del mezzo tecnologico determinino effettivamente l’incidenza e il contenuto del messaggio stesso. Concetti come spazio, potenziale e tempo della comunicazione (con l’assenza dei “tempi morti” riempiti dai social media) si modernizzano e si evolvono.

La comunicazione mediata, la quantità spropositata di contenuti condivisibili, l’omologazione e la democrazia dei nuovi media: in un mondo sempre più permeato dai media sembra impossibile staccarsi dalla morsa del 2.0, pena l’esclusione dalle strutture sociali del mondo digitale.

Da una parte le opportunità e le regole comunicative che cambiano, dall’altra la moltiplicazione dei mezzi e l’incapacità degli individui di gestire le infinite possibilità tra cui si trovano a dover scegliere.

Patrizia Rodi, attraverso questo libro, cerca di sottolineare le evoluzioni, i pro e i contro del mondo comunicativo in cui viviamo quotidianamente.

Patrizia Rodi, Mediamondo, Lupetti, 2010, 320 pp.

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