Ricerca in tempo reale: Google vince la sfida con Twitter

Real Time-Search. La nuova frontiera del web e dei motori di ricerca. Se Twitter è stata la prima piattaforma davvero consapevole delle potenzialità di brevi aggiornamenti pubblicati costantemente, ora Google perfeziona la sua ricerca e lancia una pagina dedicata agli aggiornamenti in tempo reale, superando di gran lunga i risultati che possiamo ricavare internamente a Twitter.

Infatti, oltre al social network di microblogging, sono indicizzati anche gli aggiornamenti di Facebook e FriendFeed, che vengono mostrati in una timeline di facile comprensione. La caratteristica fondamentale è però la ricerca localizzata, cosa che Twitter non fa per tutti i Paesi (ad esempio l’Italia), che ci permette di ottenere risultati più pertinenti.

Nell’analisi del web quanto utilizzate la ricerca con Google e quanto quella con Twitter?

2 Commenti su Ricerca in tempo reale: Google vince la sfida con Twitter

  1. Credo che le persone continuino a “googlare” le loro ricerche.

    Personalmente utilizzo la ricerca su Twitter solo quando ho bisogno di trovare notizie instantanee. Ad esempio l’ultima volta è stata in occasione del grande sciopero dei trasporti in Francia: aspettavo un’amica il cui volo era stato cancellato senza preavviso e per me Twitter è stata la primissima fonte d’informazione.

    Per il resto trovo abbastanza inutile cercare i Twitter nel mare di account che non seguo: la maggior parte di questi sono messaggi inutili o retweet di link.

  2. Le persone sì, ma gli analisti? Ad esempio, meglio utilizzare la ricerca aggiornamenti in Google oppure strumenti particolari come TwitterSearch? Riportiamo la nostra esperienza: su alcune parole la ricerca con Google è efficace perché conserva i dati per lunghi periodi di tempo. Tuttavia, su chiavi di ricerca più particolari è possibile che qualche tweet non sia indicizzato, falsando così i risultati della ricerca.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*