Zero views: l'invisibilità ai tempi di internet

Eikon SC e Misurarelacomunicazione.it da qualche settimana analizzano attentamente, attraverso YouTube miner™, ciò di cui si parla nei video più visti tra le centinaia pubblicati giornalmente. YouTube stesso, nella sua homepage, ci consiglia i video più visualizzati, i più linkati, quelli che hanno colpito di più l’attenzione del pubblico, contribuendo spesso a creare nuove star mediatiche (grottescamente note).

Ma oltre “Video in primo piano”, “Trend” “I più popolari” chi c’è? Ci sono i video con zero visualizzazioni!

E come se ci dovesse essere un premio di consolazione per i poveri viewless, costretti a portarsi dietro il fardello dell’invisibilità in una società che basa ormai tutto sulla popolarità e il “chiacchiericcio” di wildiana memoria (“Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli” n.d.r.), arriva Zero Views: The Best Of The Bottom Of The Barrel.

Una raccolta di video che facilmente si capisce come mai abbiano avuto un triste destino…

“RETARDED VAMPIRE”

Had 0 views on October 13, 2010 (ma già 11 dopo l’inserimento su 0 views).

…ma si capisce molto meno perché altri video, della stessa “elevazione culturale” abbiano invece trovano fortuna grazie al gusto trash del pubblico.

Cosa rende un Retarded Vampire meno interessante di una Gemmadelsud?

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