Il volume, scritto a quattro mani, vuole presentare una nuova sfumatura del mercato, nata dalla fusione tra l’importanza della comunicazione originale e di successo, che colpisce l’acquirente, e la necessità di vendita e profitto.
Il temporary shop, ovvero il negozio temporaneo, viene analizzato mettendo in luce le strategie, il target, gli intenti e gli obiettivi per rivelare le modalità di gestione della vendita e i rapporti comunicativi (all’interno delle aziende e verso il pubblico).
Si cercherà di capire come creare l’evento che trascini il consumatore ad entrare, a comprare e a ritenersi partecipe di un qualcosa di irripetibile, come ciò sia sviluppato dalle agenzie di comunicazione e come sia voluto dalle aziende, attraverso case histories e testimonianze dirette.
L’ultima parte del libro è dedicata ad Assotemporary, l’associazione sindacale degli operatori economici “temporanei”, con allegate schede di presentazione delle location.
Massimo Costa e Ada Cattaneo, Il temporary shop. Nuove forme di vendita. Lupetti, 2010, 208 pp.

