Facebook: la classifica 2010 degli aggiornamenti di stato

Il Blog ufficiale di Facebook ha pubblicato ieri il secondo Facebook Memology Study: analisi delle parole e delle espressioni che sono state più postate dagli utenti di tutto il mondo, come risposta alla fatidica domanda “A cosa stai pensando?”.

Sono stati valutati gli aggiornamenti di stato di 236 paesi comparando la posizione delle singole frasi nel 2010 e nel 2009 (vedi i risultati dell’anno precedente) e le eventuali differenze.

L’analisi non porta risultati particolarmente sorprendenti (che tendono ad essere, piuttosto, lo specchio degli eventi sportivi, delle tragedie naturali o delle ricorrenze annuali più famose), ma è sicuramente interessante evidenziare la differenza del trend italiano, più nazional-popolare, rispetto a quello mondiale.

La Global list of top status trends (vedi immagine) è quindi caratterizzata da termini come “Haiti” o “Miners” per quanto riguarda le tragedie che più hanno sconvolto la social network population; da “World Cup”, “Justin Bieber”, “Movies” e “Airplanes” (legata al titolo o a citazioni della canzone di B.o.B) per quanto riguarda i consumi mediali e gli eventi più di successo dell’anno, fino ad arrivare a parole legate alla tecnologia pura e semplice come “iPad” o “Games on Facebook”.

Al primo posto, e questo merita una luce particolare, l’espressione HMU che è acronimo dell’inglese “hit me up”: un modo di dire tipico dell’inizio del weekend, nel momento in cui gli users di FB si lasciano la settimana di lavoro alle spalle. Questa espressione è definita dallo stesso blog “this year’s biggest surprise” passando da un numero ridotto di post che la contenevano, ad inizio 2009,  ai 20 post giornalieri di maggio, che alla fine dell’anno sono diventati 1600 al giorno fino ad aumentare costantemente per tutto il 2010 incrementando del 75% ogni mese e raggiungere la soglia di 80000 post in estate (e non più solo nel weekend). Un caso cristallino in cui FB si fa portatore di slang e propulsore di modi di dire.

ITALIAN LIST TOP STATUS 2010:

La classifica italiana vede una tricolore-centricità molto evidente dai post degli italiani che danno poca importanza alla politica con il (solo) Bunga Bunga” citato,  continuando a preferire il calcio con “Marcello Lippi” e “Milos Krasic”. Non mancano, ovvii, riferimenti alla televisione e, al primo posto, l’inossidabile tormentone di questa estate, con richiamo alla Coppa del Mondo citata anche nella classifica mondiale, “Waka Waka”.

Per leggere l’analisi completa clicca qui.

1 Commento su Facebook: la classifica 2010 degli aggiornamenti di stato

  1. Davide Fiorentini // 22 dicembre 2010 a 16:47 // Rispondi

    Come per la classifica di Google, mi sembra strana l’assenza di Silvio Berlusconi, sempre in pole position quando si tratta di analisi del contenuto

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