Ebook Lab Italia 2011. Il Futuro dei Libri, i Libri del Futuro. Ma quale?

Vi avevamo già parlato, all’inizio dell’anno, dei pochi dati sul mercato dell’eBook in Italia, delle solite cifre provenienti dall’America che osannano il Kindle senza dare respiro ad altri eReaders e, da un punto di vista delle ricerche di mercato, del poco spazio lasciato a novità reali.

A Rimini, la settimana scorsa, si è tenuta la manifestazione più importante che abbia a che fare con il libro digitale nel nostro Paese: Ebook Lab Italia.
I dati sulle vendite? I dati sulla diffusione dell’eBook tra i lettori italiani? La media del prezzo del libro digitale?

E’ cambiato molto poco in questi mesi.

Come se non si volesse far partire il mercato, che si adagia sugli ormai noti “circa 7000 titoli” da mesi, come se non si volesse mettere a rischio il potere delle librerie, come se il mercato, qualora anche si evolvesse secondo una declinazione digitale, dovesse rimanere monopolio delle solite case editrici.

Gli italiani sembrerebbero pronti alla novità, ma si perdono tra i formati (ancora non ne esiste uno universale, ed ogni eReader si “innamora” di un nuovo formato), tra DRM per la protezione dell’opera, nell’offerta distributiva frammentata, nel prezzo alto sia dei libri (in alcuni casi il formato digitale costa addirittura più del libro cartaceo scontato) sia degli eReaders e nella scarsità dei titoli disponibili.

Se sono difficili le previsioni dei ritmi di espansione di questo settore lo si deve anche ad una mancanza agghiacciante di dati concreti. Mai come in questo settore si possono sentire “circa“, “quasi“, “prevediamo a grandi linee che…“.

Non ci sono i dati? Non si vogliono dare i dati? Non se ne vuole parlare? Semplice sottovalutazione di una nuova tipologia di mercato o paura della possibilità dell’eBook di spodestare i poteri editoriali consolidati?

L’Ebook Lab Italia è stata una tre giorni assolutamente riuscita, dai grandi spunti, dalle grandi previsioni, che si spingono fino al 2015, ma ci lascia ancora una volta senza certezze e senza una reale comprensione dell’entità del fenomeno.

Noi di Misurarelacomunicazione continuiamo a seguire l’eBook world sperando, a breve, di poterlo misurare realmente!

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