Il 24 marzo Facebook ha presentato negli USA Questions, uno strumento che permette di creare sondaggi sul proprio profilo o pagina di Facebook. Non si conosce la data del rilascio in Italia.
Il claim recita Ottieni risposte dalle persone di cui ti fidi e il senso dell’operazione è proprio quello di creare un sistema di raccomandazioni all’interno del proprio network, ma è chiaro che, come spiega Ben Grossman di Oxford Communications a Mashable, l’applicazione offre opportunità inedite per il business, le ricerche di mercato, il crowdsourcing e il feedback dei consumatori.
Questions presenta innanzitutto due vantaggi fondamentali per la privacy:
- Già esistevano delle applicazioni per sondaggi, ma il box in cui si permette l’accesso dell’applicazione ai nostri dati ha sempre rappresentato un deterrente. Con Questions non è necessario accettare nulla e non è necessario che lo abbiano fatto gli amici che vogliamo “interrogare”. Si elimina quindi un fattore di distorsione.
- Nessun rischio inoltre di finire sulle pagine di Google e simili: a differenza di Yahoo! Answers o Quora domande e risposte di Questions non vengono indicizzate dai motori di ricerca.
Un altra novità riguarda la trasparenza: le risposte rimangono visibili a tutti e i commenti danno la possibilità di discutere risultati controversi o inaspettati, o per esempio di chiamare in causa un brand che non ha rispettato l’opinione espressa dai suoi fans.


[...] misurare la comunicazione] Pubblicato il 29/03, articolo scritto da Davide Fiorentini | Tag:Facebook, facebook Questions, [...]
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