Social media post mortem

A luglio si è tenuto, ad Edimburgo, il TED Global.
Tra tutti gli interventi, il 5-minute talk di Adam Ostrow (consulente new media ed editore per Mashable) si carica di implicazioni “etico-funzionali”.
Quali sono le conseguenze del successo dei social media sul futuro della mortalità? Cosa accadrà a tutti i frammenti di contenuto che abbiamo creato in vita? Continueranno ad essere processati e valutati?

La nostra identità online e i nostri accounts dopo la nostra morte ci terranno in vita?

2 Commenti su Social media post mortem

  1. In effetti è inquietante… penso che tra qualche decennio si sarà quasi 

  2. In effetti è inquietante… già succede, purtroppo, anche se penso che tra qualche decennio la maggior parte delle tracce che abbiamo lasciato sarà già passata a miglior vita ben prima di noi.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*