Da leggere: The Relationship Between Social Media Buzz and TV Ratings

ottobre 10, 2011 By

Radha Subramanyam, SVP of Media Analytics, ha scritto un interessante articolo dal titolo The Relationship Between Social Media Buzz and TV .

L’analisi, su un modello costruito in base a 250 trasmissioni televisive (classificate per genere, tipo di emissione brodcast o cable e stagionalità della trasmissione) e circa 150 milioni di siti social media, analizza la relazione che si stabilisce tra social media e televisione.

Sono stati considerati il passaparola, sia quantitativamente che qualitativamente, le caratteristiche delle trasmissioni e l’ammontare di dollari spesi per promuovere lo show: tutte queste variabili hanno un impatto diretto sul rating e sul buzz volume e possono essere prese come riferimento per stabilire i ratings futuri.

Ecco la traduzione dell’articolo:

“Alle persone non basta consumare contenuti sui social network, vogliono condividere attivamente. Come la televisione diventa sempre più digitale (sotto forma di video clip condivisibili o articoli sulle prime di uno spettacolo, per esempio), così i social media continueranno a svolgere un ruolo sempre più importante nel modo in cui i consumatori scopriranno e si confronteranno con varie forme di contenuti, tra cui la TV stessa.

Un’analisi condotta da NM Incite, Nielsen / McKinsey, e Nielsen ha esaminato la correlazione tra passaparola on-line e indici di ascolto televisivi, trovandola statisticamente significativa per tutti i gruppi d’età, con una correlazione ancora più forte tra i giovani (12-17 e 18-34), e leggermente superiore per le donne piuttosto che per gli uomini.

Gli uomini oltre i 50 anni hanno mostrato la più debole connessione buzz-to-ratings verso la metà della stagione di uno show, ma il rapporto si rafforza sul finale, come per tutti i gruppi d’età attivi nelle discussioni su uno show televisivo attraverso i social media.

Tra le persone della fascia 18-34 anni, i più attivi social networkers, il passaparola online è più strettamente allineato con i risultati  TV durante il periodo della premiere di uno show. Poche settimane prima del debutto di uno spettacolo, un aumento del 9% nel buzz volume è correlato ad un aumento dell’1% del rating, in questo gruppo. A metà stagione e poi sul finale la correlazione è leggermente più debole, ma ancora significativa, con un aumento del 14% del buzz che corrisponde a un aumento dell’1% del rating.

Le donne tra i 18-34 anni hanno mostrato, a livello generale, significativi rapporti di buzz-to-rating per i reality (competitivi e non competitivi), commedie e fiction, mentre gli uomini della stessa età hanno visto forti correlazioni per i reality competitivi e fiction.”

Per leggere l’articolo in inglese clicca qui

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