Monitaly 7-13 nov: cambio ai vertici, impennata di visibilità internazionale per il paese

La settimana appena passata ha visto l’Italia protagonista di tutta la stampa e il web mondiali.

Martedì 8 novembre, giornata in cui Silvio Berlusconi non ha ottenuto la maggioranza assoluta alla Camera dei Deputati sul piano anticrisi, le borse internazionali non sono state interessate negativamente dall’ipotesi della caduta del Premier e ciò ha portato ad un “offuscamento del suo futuro politico”, come scrive Reuters: “Il risultato del voto non è stato una sorpresa. La grande domanda è ora cosa succederà a Berlusconi e chi prenderà il suo posto”.

Il climax mediatico (sottolineato dal picco di post ed articoli, raddoppiati rispetto ai dati delle settimane precedenti) ha anticipato e registrato le effettive dimissioni del Primo Ministro, la crisi politica, l’incarico (accettato con riserva) di formare il governo tecnico e la strutturazione della squadra dei ministri: tutti eventi con al centro il nuovo Premier Mario Monti.

Nella classifica dei personaggi più citati sul web il nuovo Primo Ministro si stabilisce in seconda posizione seguito da Giorgio Napolitano, nodo centrale della rete politica italiana di questi giorni, mentre nella classifica relativa alla stampa il posizionamento si inverte; entrambi sono preceduti solo da Silvio Berlusconi: primo con, rispettivamente, 20672 e 9113 occorrenze (le prime posizioni generalmente non superano le 3000).

Per quanto riguarda le città più in vista, i media analizzati sembrano aver dimenticato la tragedia che si è abbattuta la scorsa settimana sulla Liguria: Genova scende in picchiata arrivando al 14esimo posto.

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