Monitaly 19-25 dic: la crisi, il Santo Natale e Ruby rubacuori neo mamma

L’analisi di questa settimana, pur concentrandosi come di consueto sulla situazione economica, mette in luce diverse novità.

La classifica dei personaggi più citati presenta degli stravolgimenti. La top 5 vede in prima posizione Benedetto XVI e a seguire Silvio Berlusconi, Mario Monti, Carlo Ancelotti e Luca Cordero di Montezemolo.

Benedetto XVI sale in classifica durante la settimana del Santo Natale. I titoli si concentrano sull’omelia natalizia: l’importanza della famiglia (Text of Pope Benedict XVI’s Christmas Eve homilyAssociated Press), l’attacco ai consumi di massa in questo periodo di crisi (Pope Benedict XVI attacks Christmas consumerism at MassBBC News) e un richiamo ad una nuova umanità che possa andare oltre l’aspetto più consumistico delle feste (Pope Benedict XVI calls for humility beyond Christmas ‘glitter’The Times of India).

Il nome di Silvio Berlusconi (al secondo posto) si lega nuovamente alla giovane Ruby Rubacuori: la ragazza, diventata celebre per lo scandalo sessuale che ha intrecciato la sua storia a quella dell’ex primo ministro italiano, torna alla ribalta dopo essere diventata madre, dando alla luce una bambina in un ospedale di Genova lo scorso 20 dicembre (Moroccan woman in Berlusconi sex case gives birth in Genoa hospitalThe Washington Post).

Il terzo posto (Mario Monti) riflette la monotematicità già evidenziata nei precedenti report: l’Italia è ancora al centro dell’attenzione per l’ingresso nella cosiddetta “seconda fase” della manovra che salverà il Paese dalla recessione (Italian Prime Minister Mario Monti faces a confidence vote on Thursday that he called to speed up final approval of a 33-billion-euro ($43 billion) austerity package aimed at restoring market confidence in the euro zone’s third-biggest economyReuters), per l’andamento altalenante della Borsa e per i riassetti bancari in virtù delle nuove disposizioni economiche (Italian banks issued about 40 billion euros ($52 billion) in state-backed bonds, the Italian exchange said in a filing yesterdayBloomberg).

Seguono Carlo Ancelotti e Luca Cordero di Montezemolo: il primo per la sempre più vicina (ma mai definitiva) firma che lo porterà ad essere il nuovo allenatore del Paris Saint Germain e il secondo, come già era stato accennato la settimana scorsa, per il ventennale anniversario alla guida della scuderia italiana di Formula 1.

Nella classifica delle aziende più in vista è proprio la Ferrari ad essere in prima posizione; il secondo posto è invece occupato da Moncler: sia per il sequestro di un’importante partita di capi contraffatti, sia per l’apertura del temporary store in alta quota (fino alla fine della stagione sciistica), all’interno dello Chalet de Pierres a Courchevel nelle Alpi Francesi.  A seguire i marchi più classicamente rappresentativi dell’italianità nel mondo: Gucci, Fiat e Prada.

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