Era l’ottobre 2008 quando Wired celebrò il tramonto della blogosfera, soppiantata dai social media e dalla competizione coi web magazine professionali. Adesso, a distanza di oltre tre anni, pare che il vento sia cambiato e anche l’annuale rapporto di Technocrati segnala un trend positivo: aumentano la frequenza degli aggiornamenti e il tempo speso a scrivere.
I blog sono un pilastro del content marketing perché svolgono un ruolo diverso e complementare ai social network: richiedono maggiore tempo, creatività e concentrazione ma producono messaggi più complessi, approfonditi e accurati, progettati per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca ed essere condivisi su Facebook o Twitter (senza dimenticare l’integrazione con Youtube, Flickr, LinkedIn o altre applicazioni).
In Italia, secondo Liquida, i lettori di blog sono aumentati dai 4.7 milioni del 2009 ai 6 milioni del 2011 (più dei quotidiani cartacei diffusi ogni giorno): il boom dei social network, lungi dall’impoverirla, avrebbe rilanciato la blogosfera, permettendo una diffusione più fluida dei suoi contenuti.
Nell’immagine la mappa della blogosfera italiana realizzata da Vincos.



Si, sicuramente sarà l’anno dei blog! O almeno spero!