Il 2012 sarà l’anno dei blog?

Era l’ottobre 2008 quando Wired celebrò il tramonto della blogosfera, soppiantata dai social media e dalla competizione coi web magazine professionali. Adesso, a distanza di oltre tre anni, pare che il vento sia cambiato e anche l’annuale rapporto di Technocrati segnala un trend positivo: aumentano la frequenza degli aggiornamenti e il tempo speso a scrivere.

I blog sono un pilastro del content marketing perché svolgono un ruolo diverso e complementare ai social network: richiedono maggiore tempo, creatività e concentrazione ma producono messaggi più complessi, approfonditi e accurati, progettati per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca ed essere condivisi su Facebook o Twitter (senza dimenticare l’integrazione con Youtube, Flickr, LinkedIn o altre applicazioni).

In Italia, secondo Liquida, i lettori di blog sono aumentati dai 4.7 milioni del 2009 ai 6 milioni del 2011 (più dei quotidiani cartacei diffusi ogni giorno): il boom dei social network, lungi dall’impoverirla, avrebbe rilanciato la blogosfera, permettendo una diffusione più fluida dei suoi contenuti.

Nell’immagine la mappa della blogosfera italiana realizzata da Vincos.

1 Commento su Il 2012 sarà l’anno dei blog?

  1. Si, sicuramente sarà l’anno dei blog! O almeno spero!

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