Comunicazione e IT: ci sono anche i freelance

La domanda di freelance esperti nell’Information Technology e nella Comunicazione Digitale è in continua crescita. Secondo i dati elaborati da twago, azienda leader nel lavoro online con sede a Berlino, nel 2011 sono stati raggiunti 138.000 tra fornitori e clienti, una cifra che moltiplica per cinque quella dell’anno precedente. Segnatamente si parla di un +140% di fornitori freelance e un +270% di clienti a livello internazionale.

Lavoro freelance: le PMI italiane in prima linea

Di quali fornitori stiamo parlando? Agenzie o freelance che offrono servizi nel campo della Comunicazione online, del Web Design, della programmazione (dalle iPhone Apps a Java e Html), del Graphic Design, del copywriting, delle Public Relations. Un ruolo particolare viene ricoperto, come si vedrà, dalla traduzione specializzata.

E chi sono i clienti? Aziende di ogni tipo, da quelle grandi alle piccole e medie imprese, che hanno scelto di esternalizzare specifici progetti, scoprendo il vantaggio di non dover caricare il bilancio aziendale di costi che le possibilità del lavoro online hanno reso inutili. In particolare in Italia, patria delle PMI, l’outsourcing presso esperti freelance sembra particolarmente interessante ora che internet permette di scegliere e confontare online collaboratori esterni senza spendere un euro in più del costo del progetto. Si tratta di un’occasione che sembra anche correre in aiuto di specifiche difficoltà che alcune aziende italiane di piccole e medie dimensioni stanno oggettivamente vivendo.

Va anche considerato che i freelance dell’IT lavorano quasi sempre a progetti che creano, rafforzano o sviluppano il profilo digitale di un’azienda. Tramite il lavoro freelance molte aziende italiane possono così aprire a costi accessibili prospettive legate all’economia digitale. Questo significa permettere quell’innovazione che sembra attualmente la svolta più urgente nel sistema Italia.

Negli Stati Uniti già il 30% dei lavoratori sono costituiti da freelance, mentre in Europa si parla ancora del solo 5%. Ma si prevede che le due cifre si eguaglino in futuro. Il lavoro freelance, proprio perchè basato su specialisti ed esperti in continua formazione e aggiornamento, sembra essere il mix ideale di flessibilità e creatività che rende produttiva la web economy.

Comunicazione freelance: dall’editing alla traduzione

Se si guarda in particolare al campo della comunicazione colpisce la crescita di richiesta di content editor e web writer. La scrittura, un tempo cenerentola del web, ricopre un ruolo sempre più primario nell’era del web 2.0 (e nel 3.0?). Nelle competenze freelance più richieste del 2011 troviamo, entro le prime 10 posizioni, gli esperti di social network e di piattaforme di gestione di blog (CMS), a conferma che diffusione e comunicazione di contenuti, anche aziendali, sono un’esigenza primaria nell’economia digitale. Anche le agenzie di comunicazione che integrano servizi web (ad esempio di Seo) ad altri più prettamente legati alle PR sono sempre più cercate. Esternalizzare un ufficio stampa che sappia valorizzare un’azienda su una rete di contatti già consolidata, che sappia comunicare e valorizzare un’azienda sia classicamente che utilizzando i nuovi media, social networks inclusi, è ormai un investimento che porta risultati concreti e di successo. Cresce poi sempre di più l’importanza della traduzione freelance: sono tante le aziende che agiscono a livello globale e la cui comunicazione ha bisogno di essere efficiente in tutte le più importanti lignue del globo. Anche in questo caso freelance specializzati sono pronti a tradurre dall’italiano al tedesco, al russo, all’arabo e, ovviamente, al cinese.

Scritto da Lorenzo,  professionista di twago Italia.

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