Monitaly 2-8 apr: The Bossi Family

In una situazione generale sempre piuttosto monotematica e legata allo sviluppo delle manovre politiche e finanziarie per salvare il Paese dalla regressione, oltre alle richieste di pazienza e sacrificio agli italiani e al di là della Pasqua cattolica, che porta – per evidenti ragioni – il Papa all’apice della classifica delle persone più citate del web, cosa è successo nella settimana tra il 2 e l’8 aprile?

E’ successa quella che si potrebbe chiamare la disfatta dell’impero di Umberto e della “dinastia” Bossi, dopo decenni al comando del partito leghista.

Secondo tra i personaggi di cui più si è parlato in questi giorni, Umberto Bossi è stato al centro di una polemica fatta sia di scandali a metà tra il gossip e la cronaca (il figlio Renzo condannato – lo ricordiamo – per aver lanciato un gavettone pieno di ammoniaca contro militanti del partito comunista), sia di finanziamenti elettorali convertiti in finanziamenti di famiglia.

Ma come è stata descritta la situazione dal web estero?

The Guardian titola così : Umberto Bossi resigns as leader of Northern League amid funding scandal – e continua – Bossi was one of the most colourful figures in a political landscape rich in mavericks and eccentrics. In the early days of the movement, he would rouse crowds to a frenzy by telling them that the League “has a hard-on. Senza tralasciare un’attenta descrizione del passato della Lega:  League politicians openly describe southerners in contemptuous terms and frequently link them to the Mafia. Sottolineando il paradosso : League officials squandered taxpayers’ cash, and in a clearly corrupt manner. Worse, evidence from wiretaps suggests that the treasurer, Belsito, was in a business with a man who had been investigated for links to the Calabrian mafia, the Ndrangheta.

The New York Times: Italian Populist Party Leader Who Once Backed Berlusconi Quits, Ending an Era. Il giornale inglese, in più, sottolinea il gap creatosi tra politica e società italiana: After similar recent corruption scandals in a left-wing party, the news was a further sign of the political uncertainty in Italy today, which is marked by a growing divide between the political parties and the rest of society — under the shadow of an economic crisis whose depth and breadth Italians have only recently begun to grasp.

The Reuters: Italy Northern League leader resigns amid fraud scandal. Umberto Bossi, the firebrand leader of Italy’s opposition Northern League party, resigned on Thursday after allegations that taxpayers’ money was used to pay for renovations at his villa and holidays for his children.

Una condanna unanime per il Leader della Lega da parte della web internazionale, che finisce per tirare fuori nuovamente la figura di Silvio Berlusconi associando – sempre più indissolubilmente – il concetto di “corruzione” alla coalizione che per anni ha governato l’Italia.

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