Nielsen report: advertising, passaparola e brand message

E’ stata rilasciata questo mese l’analisi svolta da Nielsen dal titolo Global Trust in Advertising and Brand Messages.

Lo studio – effettuato su un sample composto da oltre 28.000 internauti di 56 nazioni mondiali – ha messo in luce elementi che sapevamo, o quanto meno sospettavamo, già: continua a crescere la fiducia nei confronti degli earned media - il passaparola e le opinioni di familiari e amici rimangono i messaggi pubblicitari più affidabili – e il 92% dei consumatori in tutto il mondo afferma di dare grande credibilità a questa forma di adv “non convenzionale”; di pari passo diminuisce la fiducia nei confronti della pubblicità tradizionale, nonostante la maggior parte degli investimenti aziendali siano ancora indirizzati verso i – cosidetti – paid media: rispetto al 2010 c’è stato un aumento nel giro d’affari del 7% conseguentemente all’aumento dell’advertising televisivo, trainato dallo sviluppo del mercato americano e cinese; aumenta  la familiarità con l’online e mobile advertising e le variabili regionali offrono nuove opportunità all’interno delle campagne mondiali.

“Mentre i responsabili del marketing cercano di creare strategie diversificate ed efficaci, l’indagine sviluppata da Nielsen conferma che la continua proliferazione di messaggi mediatici ha una rilevanza maggiore nel momento in cui c’è una cassa di risonanza attraverso varie piattaforme” ha dichiarato Randall Beard, global head della sezione Advertiser Solutions per Nielsen.

“Anche se la pubblicità televisiva rimarrà un canale primario per il marketing – grazie all’impareggiabile capacità di arrivare ad un pubblico molto vasto – i consumatori di tutto il mondo continuano a tenere in conto piuttosto le raccomandazioni di amici e le opinioni online. Di conseguenza, i professionisti della pubblicità cercheranno dei modi per collegarsi in maniera più diretta ai consumers per far leva sulla loro buona volontà, affinché feedback e i racconti delle proprie esperienze diventino vere ads.”

Gli europei, ancora più dei nord americani, sono disillusi nei confronti della verità dei messaggi promozionali: solo il 22% ritiene credibili gli online video ads, e scende a 18% quando si parla di display ads su smartphone o tablet; più efficaci le pubblicità sui giornali (48%) e considerate più vere, oggettive e reali le opinioni online dei consumatori che hanno provato i prodotti.

Solo meno di 4 consumatori su 10 trovano rilevanti gli online banner (33%), le ads sui social network (36%) e quelle sui video online (36%). Gli annunci associati ai motori di ricerca hanno dei risultati leggermente migliori: il 42% dei consumatori globali li considerano efficaci. Per il mondo online, quindi, su cui è nato un lungo dibattito circa l’opportunità di pubblicare annunci veramente rilevanti per i consumatori , i risultati evidenziano quanto non si sia ancora raggiunto il pieno potenziale.

Per info sulla metodologia delle Nielsen Global Survey e per leggere il report completo clicca qui.

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