Morire su Facebook

Nella società occidentale il pensiero della morte viene cancellato, negato, rimosso; lo scorrere del tempo esorcizzato col mito dell’eterna giovinezza. I rituali di una religione in disarmo non riescono più a dare senso e giustificare l’ineluttabile che, espulso dal quotidiano, rischia di coglierci impreparati al momento del suo arrivo.

Sono mutamenti di cui si parla da decenni ma che ispirano nuove riflessioni ora che la nostra identità sociale, grazie alla Rete, si arricchisce di numerosi profili digitali. Che talvolta producono effetti sconcertanti: come quando Facebook mi segnalò, tra le persone che potrei conoscere, un ragazzo assassinato da pochi giorni.

Per ovviare al problema il popolare social network ha escogitato una soluzione originale: i profili dei morti – invece di essere cancellati, come agli inizi – vengono trasformati, previa compilazione di un modulo, in memorial, una sorta di simulacro 2.0.

Alcune informazioni personali vengono cancellate ma la bacheca rimane accessibile ad amici e familiari, che possono mantenere un legame col defunto e rivolgere messaggi all’aldilà.

Simile a ciò che si è sempre fatto dinanzi a una tomba, un cero, una fotografia o quant’altro possa preservare il ricordo di una persona scomparsa, ma sfruttando la natura immateriale ed eterea della Rete, dove l’immagine del caro estinto rimane sempre con noi, ricca di foto, informazioni personali e altri frammenti; e dove è possibile far sì che il ricordo e la commemorazione non rimangano nell’intimo ma vengano esibiti e condivisi.

2 Commenti su Morire su Facebook

  1. Non sapevo dell’esistenza di questa funzionalità.
    In effetti, magari per i familiari o amici stretti (soprattutto nei giorni subito seguenti il decesso), il profilo sui Social magari non è una priorità.
    Però è una funzionalità utile per evitare situazioni grottesche come quella segnalata nell’articolo.

  2. Ciao Francesca, grazie per il tuo contributo ;)
    L’idea del memoriale mi sembra brillante: permette di fare di un profilo ormai dismesso un ricordo cui affezionarsi.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*