Altro che perdita di tempo: i social media aiutano la produttività

Secondo le stime di McKinsey&company, lungi dall’essere una pericolosa distrazione, le tecnologie sociali possono incrementare la produttività del 20/25%, agendo su ogni anello della catena del valore.

La nota società di consulenza sostiene che il 72% delle aziende usa i media sociali ma ben poche ne hanno compreso appieno il potenziale, che consiste per 2/3 nel migliorare la collaborazione e la comunicazione interne.

Nell’arco di una settimana di lavoro, infatti, circa la metà del tempo viene impiegata per scrivere e-mail, cercare informazioni interne o interagire coi colleghi per risolvere problemi specifici: diventa cruciale gestire in modo ottimale i propri archivi e rendere più veloci, efficienti ed efficaci le modalità di interazione e cooperazione.

Naturalmente introdurre i social media all’interno di un’organizzazione è inutile, e forse deleterio, se l’innovazione tecnica non è accompagnata da un cambio di mentalità: più aperta e informale, non più rigida e gerarchizzata ma basata sulla fiducia e sul rispetto dell’autonomia e della libera espressione di ciascuno.

1 Commento su Altro che perdita di tempo: i social media aiutano la produttività

  1. Chissà se le stime di McKinsey hanno misurato le relazioni e i nessi di causalità social-informalità, socia-rigidità-gerarchia del sistema e social-fiducia, incrociandole tra tipologie produttive, organizzative e fatturati. Sarebbe davvero interessante!

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