Il 2013 del digital marketing

Il 2013 del digital marketingNella prima metà del 2013 il digital marketing ha registrato il consolidarsi di quattro tendenze:

Mobile marketing

Nei prossimi anni, almeno negli Stati Uniti, gli utenti che si connettono a internet via mobile dovrebbero superare quelli che si collegano da pc.

Già ora le ricerche sui motori realizzate con dispositivi mobili presentano contenuto locale nel 30% dei casi, contro il 16% delle ricerche svolte su pc: smartphone e tablet diventano lo strumento per iniziative di marketing georiferite e in tempo reale.

Nel quadriennio 2012-2016 i ricavi della mobile advertising dovrebbero aumentare del 400%: eppure solo il 40% dei professionisti del ramo aumenterà gli investimenti nel 2013.

Inoltre è stato stimato che i due terzi del tempo speso sui dispositivi mobili è dedicato alle app: non a caso l’Apple App Store è oramai presente in 152 paesi.

Social media

L’87% dei marketers adopera i social media (+13% rispetto al 2012). Stranamente le aziende B2B usano in media cinque canali: più delle aziende B2C, che per rivolgersi ai consumatori finali ne utilizzano in media quattro.

Oltre ai classici Twitter e Facebook (che coi promoted tweets e le sponsored stories permettono di inviare messaggi mirati e coinvolgenti) sono in ascesa anche Linkedin, Google+ e Pinterest: un quinto degli utenti di quest’ultimo ha acquistato un prodotto dopo averlo apprezzato in un’immagine.

Content marketing

Nel 2013 la percentuale di budget dedicata al content marketing è aumentata di svariati punti percentuali: oramai la quasi totalità degli addetti ai lavori ritiene necessario diffondere contenuti originali (video, storie, documenti, infografiche, newsletters, case studies…) per ottenere accessi, visibilità e backlinks di qualità.

Author rank

L’anno in corso sta registrando la consacrazione del meccanismo che consente agli utenti di Google+ di collegare al proprio profilo i propri contenuti sparsi per il web, così da certificarne l’autenticità (mostrando il volto dell’autore nelle ricerche) e rafforzare la propria autorevolezza sul web grazie alle reazioni dei lettori, le condivisioni sui social network, i +1, il guest posting su siti autorevoli.

Il 2013 del digital marketing (infografica)

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