Facebook saluta le Sponsored stories. Con pochi rimpianti

facebook-advertisingFacebook volta pagina e lancia un piano per razionalizzare i propri formati pubblicitari: dei 27 attuali ne dovrebbe rimanere meno della metà.

Le vittime più illustri saranno le vituperate Sponsored stories, considerate fuorvianti perché adoperano i likes e le azioni degli amici per promuovere prodotti e servizi, trasformando gli utenti di Facebook in testimonial gratuiti e involontari.

Le Sponsored stories sono ritenute efficaci dagli inserzionisti ma ambigue dagli utenti: Facebook ha preferito perdere introiti nell’immediato piuttosto che disperdere fiducia e credibilità nel lungo periodo.

La razionalizzazione, come spiegato dall’azienda, è stata decisa dopo aver ascoltato per un anno i marketers, convinti che bisognasse semplificare l’offerta di formati pubblicitari e cancellare quelli inutili o ridondanti.

Non c’è bisogno, per esempio, delle Question for pages: i gestori delle pagine possono porre la stessa domanda attraverso un normalissimo post, magari corredandolo con un’immagine per incrementarne l’efficacia.

In pensione anche le Offers: un semplice link alle vetrine del sito web aziendale porta risultati migliori.

L’altro obiettivo del piano è rendere omogenea la grafica dei vari formati, permettendo di declinare le campagne su ogni supporto fisso e mobile.

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