Su Passaparola, la community di social news del Corriere della Sera, il 41% dei cittadini è indignato

passaparola3E’ online da martedì la piattaforma lanciata da corriere.it per facilitare le interazioni tra i cittadini e le notizie, promuovere un consumo personalizzato di informazione e lasciare che le conversazioni online si svolgano direttamente sul sito del giornale invece che migrare sui social network.

Tra le varie funzionalità offerte dal servizio, che è ancora in fase beta e promette di arricchirsi anche grazie alle proposte degli utenti, la più interessante è Il termometro di Corriere, che raccoglie il mood dei lettori sulle diverse notizie e restituisce una classifica delle emozioni e delle notizie che le provocano.

Oggi su 1500 cittadini circa che hanno espresso il loro stato d’animo il 41% ha scelto l’indignazione, e più in generale il 76% mostra emozioni negative (indignazione, tristezza o preoccupazione), contro un 22% tra divertiti e soddisfatti.

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La sezione successiva avvicina il Corriere ad esperimenti di social bookmarking come Digg e Reddit, in cui la homepage è formata dagli elementi più votati dai lettori. In questo caso la scelta è più ricca, perchè nelle 4 notizie di apertura troviamo la più condivisa sui social, la più letta, la più commentata e il commento più votato. Sia la notizia più commentata che la più condivisa riguardano lo stop dei lavori parlamentari votato ieri.

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Le ultime tre sezioni permettono di personalizzare la propria esperienza di lettura aggiungendo ai preferiti gli argomenti-tag, i cittadini-utenti e le firme del giornale (interessante la scelta di posizionare i cittadini sopra ai giornalisti), che andranno ad alimentare una pagina personale modellata sui propri interessi e autori preferiti.

Un esperimento interessante e da incoraggiare come tentativo di risposta alla crisi economica e di idee della carta stampata e alla difficoltà nell’identificare modelli editoriali alternativi per le testate online.

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