30 dati che il marketing digitale deve conoscere

digital marketingForse potrà apparire confusionaria, ma l’infografica realizzata da Optimind ci aiuta a riepilogare alcune tendenze con cui i social media marketers devono fare i conti.

Blog

I blog sono un toccasana per i siti aziendali: aiutano ad aumentare sia il traffico che le pagine e i link indicizzati.

Per giunta i blog, in generale, risultano maggiormente capaci di influenzare le decisioni d’acquisto rispetto agli articoli dei magazines: dato importante, se si pensa che prima di scegliere cosa comprare l’utente medio consulta una dozzina di recensioni on line (non soltanto sui blog, ovviamente).

Di norma a essere più linkati sono i post che contengono video, immagini e le famigerate bullet lists: le liste puntate schematiche ma efficaci.

Google, a quanto pare, non premia la sintesi: a essere posizionati meglio sono i contenuti che presentano in media 2.000 parole. Stesso discorso per i social network: i contenuti al di sopra delle 1.500 parole ottengono un numero maggiore di tweets e likes. I titoli degli articoli più linkati, invece, presentano tra le 10 e le 18 parole.

Inutile aggiungere che immagini e infografiche contribuiscono a incrementare di molto le visite.

E-mail

Negli ultimi mesi sta crescendo in misura esponenziale il numero di e-mail aperte da tablets e smartphones.

Al di là di questo l’e-mail marketing, come suggerito tempo fa, garantisce ancora ritorni economici considerevoli e aiuta ad aumentare sia la quantità che la frequenza degli ordini d’acquisto. Soprattutto quando i messaggi sono personalizzati e corredati da immagini.

Video

I video confermano la loro efficacia nel ricevere link, aumentare il tasso di conversione, attirare potenziali clienti e ottenere visibilità su Google (della cui costellazione, non a caso, Youtube è una delle stelle più lucenti). E’ oramai acclarato che, per recepire lo stesso messaggio, la maggior parte delle persone preferisce vedere un video piuttosto che leggere un testo.

Tuttavia i video sono anche estremamente effimeri e nella maggior parte dei casi vengono abbandonati dopo un minuto e mezzo.

digital marketing infographic

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