Mattarella Presidente: la reazione dei Parlamentari su Twitter

Come hanno accolto i Parlamentari italiani l’elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica? Quali sono le reazioni dei diversi gruppi parlamentari? Quali i principali temi associati alla figura del Presidente?

Rispondiamo con i dati di TweetpoliticsTM. Abbiamo raccolto tutte le citazioni di Mattarella pubblicate dai Parlamentari nella settimana dal 28 gennaio al 3 febbraio, dalla vigilia della sua candidatura a 3 giorni dopo l’elezione. Abbiamo poi diviso i tweet degli appartenenti ai Gruppi alla Camera e al Senato del Pd, del Movimento 5 Stelle e di Forza Italia e per ogni gruppo abbiamo costruito una word cloud.

word coud mattarella

Alcune parole, come gli auguri di buon lavoro, il discorso e il giuramento, ricorrono in tutti i gruppi. Altre identificano lo stile e l’agenda del partito di appartenenza.

Più positiva e compatta la reazione del Pd, che agli auguri generici preferisce il linguaggio degli hashtag: #mattarellapresidente, #presidentemattarella, #benvenutopresidente e #discorsodelpresidente compaiono esclusivamente in questo gruppo. L’enfasi è sulla statura umana dell’individuo (grande, uomo) e sul ruolo nella lotta alla mafia e nella difesa della Costituzione.

Il M5S si unisce agli auguri ma non risparmia le critiche: alla provenienza dei voti (l’asse Renzi-Berlusconi) e agli applausi di chi non ritiene rappresentato dal discorso di insediamento. Le critiche investono direttamente anche il Presidente, a cui si chiedono fatti e non parole, mentre molti citano la lettera pubblicata da Grillo sul suo blog in cui si chiede un’azione più decisa contro la corruzione. Altri infine ricordano la vicenda dei soldati italiani e dell’uranio impoverito che ha coinvolto Mattarella come Ministro della Difesa.

Forza Italia cita Renzi ma non il Pd (preferisce ricordare la Dc), ribadisce i propri temi temi (Marò, riforme) e auspica per il Presidente un ruolo di garante e arbitro imparziale, aggiungendo qualche critica al metodo della candidatura e le confessioni di chi ha votato scheda bianca.

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*