Fred, il social network dedicato al book sharing

Agli amanti dei libri sarà sicuramente noto Anobii, il social network dedicato appunto ai libri e a varie attività a essi connesse come le recensioni, votazioni, consigli sugli acquisti ecc. Ebbene, oltre Anobii, un altro social dedicato appositamente ai libri sta emergendo.

Stiamo parlando di Fred, un social network nostrano, ideato dal padovano Giacomo Sbalchiero.

In cosa consiste Fred? Sostanzialmente rappresenta un servizio di book sharing in formato social network. Come spiegato sul sito, Fred “mette in contatto chi cerca un libro e chi vuole prestarlo o regalarlo”.

Come avviene questo? Facile. Dopo la registrazione l’utente dovrà cercare sul sito il titolo e se lo troverà potrà mettersi in contatto col possessore del libro da lui richiesto, avendo così anche la possibilità di un incontro di persona, grazie a un sistema di georeferenziazione per cui quando si cerca un libro, Fred restituisce i risultati tenendo conto della provenienza degli utenti da mettere in contatto.

Come spiegato infatti dallo stesso fondatore: “Ci si profila indicando dove sono i libri (un indirizzo)  e si aggiungono al proprio account i titoli che si è disponibili a condividere. Quando si cerca un libro, Fred restituisce i risultati in ordine di vicinanza e aiuta a gestire il passaggio e tenerne traccia”.

Una volta trovato il titolo richiesto, dunque, gli utenti avranno poi la possibilità di incontrarsi nei cosiddetti “Fred Point“, il primo dei quali ha attualmente sede presso la panetteria padovana “Bread & Beda”. Altri Fred Point sono stati recentemente inaugurati, tra cui a Potenza presso l’associazione Kikipedia e a Torino presso La Gastronomia Veg.

Fred continua dunque a crescere. Attivo su Facebook e Twitter questo servizio non si baserà in futuro solo sul book sharing ma anche ad altro. L’idea del fondatore Giacomo Sbalchiero sarebbe infatti quella di gestire anche biblioteche aziendali: “un catalogo online è un valore, e consente all’azienda di risparmiare sul personale dedicato”.

Fonte: liveuniversity.it

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