Una vacanza mobile

Ancora qualche giorno di riposo, lo smartphone e il tablet sono la via per scegliere, prenotare e comprare viaggi. E poi ci sono le app per trovare e usare il wi-fi gratis o a prezzi convenienti, per avere la mappa dei monumenti vicini o dei punti di riferimento. Fino all’app che trova intorno i posti dove mangiare con meno di 10 euro. O a quella per seguire un volo

 

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Articolo di Ildegarda Ferraro

Possiamo darlo per assodato. Ormai noi, i nostri figli e anche i nostri genitori contiamo almeno su di uno smartphone o su un tablet. E allora va da sé che il telefono, oltre che la nostra voce, diventa la nostra vacanza, nel senso che è la via più facile per scegliere, confrontare e comprare un viaggio. E le indagini lo confermano. Il 40% degli italiani prenota attraverso il mobile e tra i 20 e il 29 anni si arriva al 46% (leggi qui). Emerge dalla ricerca Mobile Travel Tracker, condotta per hotels.com il sito www.hotels.com su 9.200 viaggiatori di 31 paesi. I momenti per prenotare possono essere diversi. E il prezzo può non essere il fattore decisivo, contano molto che i modi di pagamento corrispondano alle proprie esigenze, hanno peso i commenti lasciati e le foto.

Che cosa compriamo sul web

I viaggi sono i più acquistati online. Lo ha detto tra gli altri l’indagine Connected Commerce Survey di Nielsen. Gli italiani usano il web innanzitutto per comprare viaggi (49%), seguono libri/musica (48%), moda, vestiti, borse (43%), IT & Mobile/smartphone, tablet (33%), biglietti per concerti e eventi sportivi (32%), elettronica di consumo (32%). Vanno anche abbastanza i prodotti per la cura della persona/cosmetici (25%), i videogame (18%), il cibo per animali (14%), l’arredamento (12%), i prodotti per la casa (10%). Chiudono il catalogo della spesa sul web gli alcolici (9%), i medicinali (8%), gli alimentari in confezione (8%), il cibo da asporto (6%), i prodotti per l’infanzia (6%), i cibi freschi (2%). E per pagare gli italiani sul web usano Paypal, carta prepagata e carta di credito.

I siti e le app per un viaggio mobile

Booking (www.booking.com), per alberghi, pensioni e bed and breakfast, e Airbnb (www.airbnb.it), per affittare una casa o una stanza da privati, sono tra i miei preferiti. Tripadvisor (www.tripadvisor.it) serve un po’ per tutto, dai ristoranti agli hotel premiati, e Expedia (www.expedia.it) offre dai voli ai pacchetti vacanze, fino alla passeggiata a piedi alla scoperta di una città con guida nella propria lingua. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta per scegliere hotel o prendere una casa in giro per il mondo e quando si è sul posto andare in giro.
Volagratis (www.volagratis.com) e Momondo (www.momondo.it) servono per confrontare i voli, ma anche Hipmunk (www.hipmunk.com) ha un suo pubblico. Kajak è per voli, hotel e auto. C’è chi si organizza la vacanza come Wanderio (www.wanderio.com), chi offre un passaggio in auto con BlaBlaCar (www.blablacar.it) o in barca a vela come Sailsquare (www.sailsquase.com).
Musement (www.musement.com) permette di prenotare moltissime attività e di “skip the line”, saltare la fila, che non è male. E poi ovviamente ci sono gli specialisti. I camperisti per esempio hanno i loro siti (http://ilcamperista.it/tag/vacanza/) e così anche i fautori dei viaggi a piedi (www.waldenviaggiapiedi.it) o lenti (www.movimentolento.it).
E durante la vacanza si può contare su Moovit, per muoversi sui mezzi pubblici di più di 400 città, AroundMe per trovare ristoranti, teatri, parcheggi vicini, Nuok (www.nuok.it) per posti da vedere, Menodidieci (www.menodidieci.it) per mangiare con meno di dieci euro. E poi ci sono i consigli sui forum. Ci sono i blogger di viaggio anche seguitissimi come Travel’s Tales (www.traveltales.it), Viaggio Vero (www.viaggiovero.com), Mi prendo e mi porto via (www.miprendoemiportovia.it), Bimbi e viaggi (www.bimbieviaggi.it).
Non mancano tante possibilità per rendere la vita più facile e meno cara. CrowdRoaming, RoamAside e Free Wifi Finder per esempio sono le app che aiutano a trovare i wi-fi gratuiti o più convenienti. Ho consigliato a mia figlia, in partenza per il solito corso estivo oltre confine, di scaricarli per provare ad evitare conti astronomici. Vedremo al ritorno.
Infine le app per seguire un volo. Perché siamo tutti molto sportivi, ma quando hai un figlio in viaggio l’app la scarichi. Io mi servo di Skyscanner oppure di FlightAware. E segui il volo come se fossi in aereo.
Sul tema vacanze e web, leggi anche “A casa o in capo al mondo, in vacanza passando dal web

 

Ildegarda Ferraro è responsabile Ufficio Stampa ABI.
Quest’articolo è stato pubblicato su Bancaforte.

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