Social tv in Italia: nuovi device e pratiche di fruizione

Finita l’era della fruizione televisiva in salotto, si apre un nuovo capitolo: quello della social tv. Quasi il 47% degli italiani guarda contenuti audiovisivi da pc e il 39% dal tablet. I dati dell’Osservatorio Social tv.

Mettetevi comodi, ha inizio un nuovo show. Anche gli italiani si adeguano alle pratiche di fruizione della social tv: quasi il 47% utilizza il pc per guardare contenuti audiovisivi, al secondo posto tablet con una percentuale d’uso del 39,3%. Questi i dati presentati dall’Osservatorio Social TV, progetto promosso dal Centro Interdipartimentale DigiLab Sapienza Università di Roma, nel report presentato lo scorso 1° marzo al MAXXI.

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Il televisore tradizionale, magari implementato dalla tecnologia HD, continua a detenere il podio della fruizione: gli spettatori coach potato, sul divano o sotto le coperte, sono inattaccabili. Questo, però, non significa che l’unico schermo ad essere usato durante una trasmissione sia solo quello gigante. I più giovani, primi fra tutti Millennials (nati tra i primi anni ’80 e la metà degli anni ’90) e Gen Z (nati a cavallo degli anni 2000), guardano la tv mentre chattano con i loro amici su WhatsApp o postano su Twitter commenti a caldo. Il bisogno comunicativo rimane lo stesso, a cambiare sono solo gli strumenti utilizzati per farlo. Secondo il report dell’Osservatorio, infatti, il 12,9% degli spettatori utilizza WhatsApp o Telegram per commentare un programma e il 13,3% non lo fa ma ne sarebbe interessato. Anche per questo dato, il numero dei disinteressati è nettamente superiore: il 47,3% non usa chat mentre guarda la tv. La percentuale non è però sorprendete, considerato l’alto tasso di digital divide in Italia.

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Ma quali sono i generi televisivi che più stimolano l’audience engagement? Reality show sul podio, meno social documentari e programmi di divulgazione scientifica che non incentivano una condivisione simultanea dei commenti. A questo proposito, un numero sempre più crescente di programmi televisivi incentiva il rating o il televoto attraverso app brandizzate o Twitter, social network protagonista della connected television. Tuttavia, anche in questo caso, i numeri non sono ancora rilevanti (il 49% degli intervistati non vota online durante un programma e non è interessato a farlo) ma sicuramente in aumento.

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Tuttavia, nonostante i piccoli numeri, hashtag come #ciaodarwin, #piazzapulita, #gazebo sono spesso in cima ai trending topic di Twitter e generano un audience engagement senza precedenti: debordando dai confini del virtuale, generano passaparola anche offline.

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