Benigni contro Crozza sul referendum costituzionale. Chi ha prevalso?

10.666 tweet e 202 post su Facebook. Questo l’engagement del duello a distanza tra Crozza e Benigni sul referendum.
Martedì 4 ottobre, Benigni, in un’intervista alle Iene, dichiara che voterà SI al referendum costituzionale, e paragona la vittoria del NO alla catastrofe della Brexit. Crozza risponde a distanza nella sua copertina del Talk DiMartedì, dividendo gli italiani tra quelli che voteranno NO e quelli che non hanno capito la riforma.

Eikon Strategic Consulting ha misurato la loro presenza quantitativa e qualitativa da martedì fino alle 9.30 del 7 ottobre:

  • forte engagement su Twitter: 10.666 tweet contro solo 202 post su Facebook
  • Benigni il più citato: 8.787 tweet (82%) e 194 post su Facebook
  • sentiment verso Benigni prevalentemente negativo. Accuse concentrate sul “voltafaccia” dell’attore e sui presunti interessi economici che lo avrebbero spinto a sostenere il SI
  • solo 2081 tweet citano Crozza: l’affondo del comico contro il SI non diventa virale
  • totalmente differente la top ten degli account più retwittati. Su Benigni i più retwittati sono politici (primo tra tutti Cuperlo), giornalisti e testate. Su Crozza prevale l’account @diMartedì, seguito dal @fattoquotidiano. Assenti i politici
  • stessa situazione su Facebook, dove hanno avuto maggior engagement giornalisti, testate e pagine di informazione politica

Il duello a distanza Crozza vs Benigni conferma l’importanza della social Tv e la reattività prevalente di Twitter sui temi ‘politici’. Ma è stato soprattutto Benigni ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica web 2.0 e a generare reazioni ‘politiche’.Crozza è rimasto confinato nello spazio protetto ma chiuso della satira televisiva.

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