#IoVotoNo vs #bastaunsì: la mappa degli influencer su Twitter

L’ (ab)uso dei social network nella comunicazione politica è da tempo un dato di fatto: lo abbiamo visto ultimamente per le elezioni americane (vedi il post) e lo stiamo vedendo ora sul referendum costituzionale, che ha generato, tra il 16 e la mattina del 23 novembre, più di 150 mila tweet (qui il post e l’infografica sui dati di engagement).

Il peso dei retweet è determinante: 103 mila su 150 mila, pari al 69%. La mappa dei retweet sottostante mostra gli schieramenti del No (in rosso) e del Sì (in verde), partendo da un presupposto: su Twitter il retweet rappresenta spesso (se non sempre) una manifestazione di consenso su un tema specifico (su questo punto si rimanda ad un interessante post sulla geografia degli influencer del consenso/dissenso nel corso del confronto televisivo tra Renzi e Zagrebelsky sul referendum costituzionale)

Lo schieramento del No appare molto più denso e articolato. Gli autori più retwittati sono @marionecomix, @antonio_bordin e @dukana2

Più scarno il fronte del Sì: oltre al Presidente del Consiglio emergono gli account ufficiali @bastaunsi, @MilanoBastaUnSi e @pdnetwork.

Tra i due schieramenti appare subito evidente una differenza, oltre a quella quantitativa: gli influencer del No sono per lo più persone comuni sfavorevoli alla riforma, al contrario di quello che accade nella mappa degli influencer del Sì dove prevalgono gli account istituzionali.

La mappa interattiva rappresenta le conversazioni su Twitter, in cui sono stati citati gli hashtag #IoVotoNo o #bastaunsì, dal 16 alla mattina del 23 novembre. I nodi indicano gli utenti: la loro grandezza è data dal numero dei retweet che hanno ricevuto. Cliccando su un nodo/autore è possibile vedere nel dettaglio chi lo ha retwittato. Per visualizzare la mappa a schermo intero clicca qui

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