Quanto vale il marchio Italia all’estero? L’indagine di MonItaly su ricerca e innovazione

Quanto pesa il “brand Italia” all’estero? Come siamo percepiti nel mondo?
Abbiamo risposto alla domanda grazie a MonItaly™, lo strumento di Eikon Strategic Consulting che monitora in tempo reale la percezione dell’Italia in 20 paesi strategici.

Il brand Italia all’estero ne esce debole, con il 50% di commenti che riguardano stile di vita e cultura e solo il 2% relativi all’innovazione. Tra le parole più ricorrenti “Juventus” e “mercato” (calcistico), al penultimo posto “fashion”. La parola “design”? Non pervenuta, nonostante il successo internazionale del Salone del Mobile di Milano.
L’Italia viaggia dunque su un doppio binario, uno che si fa strada nei mercati internazionali e l’altro più “di pancia”, che spesso genera polemiche.

L’8 maggio abbiamo discusso dei risultati della nostra analisi a InnovAgorà, la piazza dei brevetti e dell’innovazione della ricerca pubblica italiana. L’appuntamento si è tenuto al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Guarda il video reportage del talk:

Hanno partecipato:

Enrico Pozzi, AD EIKON Strategic Consulting

Marco Morelli, AD e Direttore Generale Banca Monte dei Paschi di Siena

Maria Rosa Antoniazza, Ricercatrice Istituto Italiano di Tecnologia IIT Genova

Claudia Belviso, Ricercatrice Cnr-Imaa (Potenza).

Ha moderato l’incontro Roberta Scorranese, Giornalista de Il Corriere della Sera.
Leggi l’approfondimento del Corriere della Sera: Juventus, Salvini e Sarri: ecco cos’è l’Italia vista dagli altri Paesi

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