#Coronavirus, i più citati nelle conversazioni online in Italia: cosa cambia prima e dopo i contagi?

Continua il monitoraggio di Eikon Strategic Consulting sull’emergenza coronavirus e il propagarsi dell’infodemia in Europa.

Come abbiamo visto, gli ultimi giorni hanno messo l’Italia al centro del flusso di notizie e proprio nel nostro Paese si è registrata la maggior produzione di contenuti in Europa.

Solo tra il 21 e il 26 febbraio, infatti, sono stati pubblicati 1,4 milioni di post che hanno generato 30 milioni di interazioni tra like, share e commenti.

Il trend comincia a diminuire nelle giornate del 25 e 26 febbraio, dopo l’apice di lunedì 24 febbraio, che registra il più alto tasso di conversazioni online, trainato da un’escalation informativa che ha caratterizzato il weekend precedente, cannibalizzando lo spazio per le altre news anche sui canali media tradizionali.

 

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Ma di cosa si parla in tutta questa mole di post? Quali sono le figure di spicco nelle conversazioni online?
È interessante notare come – in seguito ai primi casi di contagio verificatisi in Italia – il focus delle conversazioni si sia spostato dalla Scienza e dalla politica internazionale, alla politica nazionale e regionale.

Nell’arco temporale 1 gennaio – 20 febbraio 2020 i primi 8 soggetti più citati sono il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, seguiti da – nell’ordine: Istituto Lazzaro Spallanzani, OMS, il Ministro della Salute Roberto Speranza, il Direttore OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus, Donald Trump, la ricercatrice dell’Istituto Spallanzani Francesca Colavita e il medico infettivologo Roberto Burioni.
Nel range temporale 21-26 febbraio, invece, i primi 8 soggetti più citati risultano: Protezione Civile, Roberto Speranza, il Premier Giuseppe Conte, il Governatore della Lombardia Attilio Fontana, l’Assessore alla Sanità lombarda Giulio Gallera, il Governatore della Regione Veneto Luca Zaia, il Commissario per l’emergenza coronavirus Angelo Borrelli e infine il leader della Lega Matteo Salvini.

 

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