Brand in Italia e Covid-19: AstraZeneca e FCA le più citate. Bene Generali, Intesa, TIM, Gedi e Trenitalia

Nella settimana, spiccano le positività per le aziende impegnate per la ripresa economia post lockdown, soprattutto Intesa Sanpaolo con la donazione di 100 milioni a 16 ospedali italiani

Di quali brand italiani si è parlato di più nelle conversazioni online in relazione al tema Covid-19? Più precisamente: quali aziende operanti in Italia vengono maggiormente citate nel web e destano maggiore attenzione da parte degli utenti?
Continua il focus speciale di Eikon Strategic Consulting che settimanalmente analizza quanto avviene nella Rete. Nel periodo 8 – 14 giugno 2020, quali sono i brand – tra i 200 operanti in Italia secondo la classificazione R&S Mediobanca – maggiormente presenti nel web? Abbiamo analizzato 3.000 conversazioni, il 93% dei post emerge su fonti web (testate online e blog) mentre solo il 7% dei contenuti è stato selezionato su Twitter.

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Il brand operante in Italia più citato della settimana è AstraZeneca, spinto dall’accordo europeo sul vaccino anti Covid-19. Al secondo posto, dopo diverse settimane, scende FCA; mentre si conferma, al terzo posto, Intesa Sanpaolo.
Dal punto di vista dell’interazione degli utenti, ovvero delle condivisioni generate su Facebook e su Twitter, qual è il brand italiano che, nel periodo considerato, ha generato maggiore engagement?
Al primo posto troviamo con un grande distacco sulle altre, sempre AstraZeneca, con oltre 67mila condivisioni generate su Facebook e Twitter per i post relativi alla news sul vaccino. Molto rilanciati, tanto da posizionarsi al secondo posto per engagement, sono i contenuti su Terna, per la risonanza ottenuta dal possibile aumento delle bollette. Per Ferrari, TIM, SNAM e Gucci ancora in rilievo nel web l’inchiesta sulle consulenze di Roberto Burioni.

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Qual è il brand che ha veicolato maggiore positività nel periodo 8-14 giugno 2020? Intesa Sanpaolo si conferma il brand con i giudizi più positivi della settimana, soprattutto grazie alle donazioni agli ospedali italiani (100 milioni destinati a 16 ospedali), alla rimodulazione delle polizze di ISP Assicura e ai prestiti erogati alle aziende per la ripartenza post Covid-19.

Mentre tra i brand operanti in Italia che hanno veicolato maggior negatività, nello stesso periodo, segnaliamo Terna: pesano in particolare i giudizi sul possibile aumento degli oneri di sistema allo studio della maggioranza per sostenere gli utenti in difficoltà economica. La notizia è stata particolarmente rilanciata sui social dagli utenti.

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Quali settori hanno veicolato maggiormente le conversazioni online nel periodo 8-14 giugno? Quali aziende hanno catalizzato l’attenzione nei diversi settori?
Il maggior numero di citazioni viene registrato dai settori Bancario (17,14%) e Pharma (14,38%). Seguono il comparto Automotive (12,77%), Trasporti (9,51%) ed Energia-Oil (8,67%).

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Vediamo ora, settore per settore, i brand che si distinguono per numero di citazioni nel web, in riferimento al tema Covid-19. In più casi, come si vede, incidono positivamente le iniziative solidali delle aziende come le donazioni oppure le iniziative a sostegno della ripresa economica nella fase 2.
Nel settore Assicurazioni, spicca Generali, con investimenti da 110milioni per sostenere la ripresa dell’Italia e nuove soluzioni digitali (piattaforma “Immagina Adesso”).
Nel settore Automotive troviamo FCA, con focus sui temi della ripartenza post Covid: la crisi delle immatricolazioni e la riapertura dello stabilimento di Pomigliano. Nel Bancario spicca Intesa Sanpaolo, per le motivazioni già illustrate in precedenza. Nel settore Energia-Oil è Terna il marchio più citato, con il possibile aumento degli oneri di sistema per sostenere gli utenti in difficoltà economica. Per Finanziaria, il brand operante in Italia più citato risulta Atlantia, per i conti in negativo nel primo trimestre causa Covid ma superiori alle attese degli analisti. Nel comparto Media troviamo il gruppo editoriale GEDI per il progetto “Oltre le distanze” di Gedi Visual, Fondazione Agnelli e Google per l’inclusione degli studenti con disabilità. Nel settore Moda è ancora Brunello Cucinelli il brand più citato, per i 1.200 tamponi ai dipendenti dell’azienda di Solomeo per uno studio dell’Università di Perugia.

Nel Pharma, come detto, troviamo AstraZeneca, mentre tra le Telco, spicca ancora l’attenzione che ha ottenuto nel web TIM, per la sperimentazione di robot a Torino sulla telemedicina, ma anche per l’inchiesta de L’Espresso già citata che ha coinvolto Burioni. Infine, nel settore Trasporti, si distingue ancora Trenitalia per la rimodulazione dei servizi nella Fase 2.

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