Brand in Italia e Covid-19: AstraZeneca e Pfizer dominano le conversazioni online. Bene Enel, Intesa, Poste e Sanofi

Il tema vaccino resta l’argomento chiave nella narrazione pubblica e fa schizzare le due aziende Pharma nella classifica dei brand più citati online in rapporto alla pandemia. Pfizer si conferma il brand in grado di veicolare i giudizi più positivi nella settimana. Quelli più negativi si concentrano ancora su FCA. Bene si posizionano Intesa San Paolo e Poste Italiane e le aziende che attivano iniziative di sostegno ai cittadini. 

Il tema vaccino continua ad occupare ampio spazio nel dibattito pubblico sul covid19, con qualche novità rispetto alla settimana precedente. Ma vediamo più nel dettaglio tutte le principali novità della settimana appena trascorsa. Nel focus del 23 – 29 novembre 2020, abbiamo analizzato il tema Covid-19 in rapporto alle aziende: di chi si parla di più online quando si tocca il tema pandemia?
Il monitoraggio di Eikon Strategic Consulting, lo ricordiamo, prende in esame 200 brand operanti sul territorio italiano secondo la classificazione R&S Mediobanca. L’analisi ha interessato oltre 3.300 conversazioni, l’85% dei post emerge su fonti web (testate online e blog) mentre il 15% dei contenuti è stato selezionato su Twitter.

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Ai primi due post nella classifica dei brand più citati in Italia questa settimana si confermano ancora AstraZeneca e Pfizer; entrambe le aziende per i test sull’efficacia dei vaccini anti-covid. In particolare l’attenzione mediatica si è concentrata su AstraZeneca per la nota dell’azienda sull’errore della “mezza dose” e sulla conseguente necessità di ulteriori sperimentazioni sul vaccino.
In evidenza anche i riferimenti al costo, alle modalità di conservazione e alla quantità di dosi disponibili. Pfizer citata per i risultati dei test sul suo vaccino anti-covid e per la notizia dell’avvio delle operazioni di trasporto nei vari centri di distribuzione.
Al terzo posto troviamo ancora FCA, per la notizia legata ai contagi nello stabilimento di Melfi e all’avvio della cassa integrazione a Cassino.

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Dal punto di vista dell’interazione degli utenti, ovvero delle condivisioni generate su Facebook e su Twitter, qual è il brand italiano che, nel periodo considerato, ha generato maggiore engagement? Nella settimana 23-29 novembre 2020, al primo posto si conferma Pfizer: il brand è quello che ha generato maggior engagement, in rilievo le operazioni per la distribuzione del vaccino anti-covid e i riferienti all’efficacia arrivata al 95%.
Segue AstraZeneca con le dichiarazioni dell’Ad Pascal Soriot sull’errore della “dose ridotta” e sulla necessità di studi supplementari per individuare “le migliori condizioni di efficacia del dosaggio”.
Al terzo posto, a molta distanza, troviamo Sanofi, sempre per i riferimenti al vaccino anti-covid, seguita da Poste Italiane. Mediaset e Fininvest citate per l’inserimento nel decreto “Covid” di un emendamento contro le scalate ostili a gruppi tv e media.

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Qual è il brand che ha veicolato maggiore positività nel periodo 23-29 novembre 2020? Pfizer si conferma il brand in grado di veicolare i giudizi più positivi. In evidenza ancora i risultati della sperimentazione sul vaccino anti-covid, efficace al 95%, i riferimenti ai pre-accordi con l’UE e l’avvio delle operazioni di trasporto tra USA ed Europa nei diversi centri di distribuzione dell’azienda. Giudizi positivi anche per Poste Italiane, legati alle comunicazioni sulle modalità di accesso negli uffici per il ritiro della pensione.
Al contrario, i giudizi maggiormente negativi del periodo esaminato si concentrano ancora su FCA, legati ai contagi nello stabilimento di Melfi con la richiesta di chiusura dello stesso da parte del sindaco di Lavello. Inoltre emerge anche l’avvio della cassa integrazione “Covid” a Cassino.
Giudizi contrapposti su AstraZeneca: da una parte emergono i riferimenti all’efficacia del vaccino sviluppato dall’azienda, alle modalità di conservazione e al costo, dall’altra l’ammissione dell’errore nel dosaggio e la conseguente necessità di ulteriori sperimentazioni, con un inevitabile allontanamento della data di commercializzazione.

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Quali settori hanno veicolato maggiormente le conversazioni online nel periodo preso in esame dal nostro focus? Quali aziende hanno catalizzato l’attenzione nei diversi settori? Il maggior numero di citazioni viene veicolato soprattutto dal settore Pharma (39%). Seguono a molta distanza i settori Bancario (10,77%) ed Automotive (9,55%).

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Vediamo ora, settore per settore, i brand che si distinguono per numero di citazioni nel web, in riferimento al tema Covid-19. Nel settore Automotive è FCA l’azienda più citata, per i focolai nello stabilimento di Melfi e le richieste del sindaco di Lavello di effettuare una chiusura; ma anche per l’avvio della cassa integrazione “covid” a Cassino.
Nel settore Bancario sono due i brand più citati: Intesa Sanpaolo e Poste Italiane. Riguardo a ISP: erogatori gel igienizzante in tutte le aree self del Gruppo Intesa Sanpaolo; sostegno al Banco Alimentare; studio Green Bond Brief: quintuplicate le emissioni di social e green bond nell’era “covid”. Riguardo a Poste Italiane: per le comunicazioni sulle modalità di accesso agli sportelli per il ritiro della pensione.
Nel settore Energia-Oil è Enel il brand più citato: gli analisti di Equita promuovono il nuovo Piano Industriale; previste prospettive di ripresa post-covid. Spinta dal governo verso la rete unica, processo necessario per una gestione ottimale dell’emergenza sanitaria.
Nel settore Pharma sono Pfizer AstraZeneca le due aziende più citata, per tutte le motivazioni già illustrate in precedenza.

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