Brand in Italia e Covid-19: Pzifer sempre in testa nel web, seguita da FCA e AstraZeneca. Bene telco, alimentare e bancario

È sempre la somministrazione del vaccino anti-covid il tema dominante nelle conversazioni online: Pfizer è ancora il brand più citato nel web in rapporto alla pandemia e si conferma quello in grado di veicolare i giudizi più positivi nella settimana, nonostante il tanto citato caso della reazione allergica di una infermiera americana al vaccino. Giudizi negativi si concentrano su Sanofi e AstraZeneca. Fuori dal settore Pharma, citate anche Intesa, Coop, Conad, Barilla, CDP, Vodafone, Tim e Trenitalia per le positive iniziative a favore di utenti, dipendenti e cittadini.

Il tema vaccino rimane l’argomento chiave nelle conversazioni online che riguardano i brand. Ma occupano uno spazio significativo anche le iniziative di aziende non appartenenti al settore Pharma che hanno messo in campo iniziative di sostegno per affrontare il difficile periodo che stiamo attraversando. Andiamo con ordine. Nel focus del 14-20 dicembre 2020, abbiamo analizzato il tema Covid-19 in rapporto alle aziende: di chi si parla di più online quando si tocca il tema pandemia?
Il monitoraggio di Eikon Strategic Consulting, lo ricordiamo, prende in esame 200 brand operanti sul territorio italiano secondo la classificazione R&S Mediobanca. L’analisi ha interessato oltre 3.700 conversazioni, l’82% dei post emerge su fonti web (testate online e blog) mentre il 18% dei contenuti è stato selezionato su Twitter.

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Al primo posto nella classifica dei brand più citati in Italia questa settimana c’è ancora Pfizer: in rilievo la distribuzione del vaccino della farmaceutica americana, con le somministrazioni negli Stati Uniti e la notizia di una grave reazione allergica avuta da un’infermiera americana vaccinata. In primo piano anche la prossima approvazione da parte dell’EMA, con le dichiarazioni del ministro Speranza e del vicepresidente della Commissione Europea Schinas su una accelerazione del processo che porterà alla distribuzione del vaccino in Europa e all’avvio del piano di vaccinazioni in Italia.
Segue Fca, legata ai dati sulle immatricolazioni in Europa, che hanno risentito della crisi provocata dalla pandemia in maniera più contenuta rispetto a quella di altre case automobilistiche europee. Al terzo post AstraZeneca per i test con il vaccino russo Sputnik V.

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Dal punto di vista dell’interazione degli utenti, ovvero delle condivisioni generate su Facebook e su Twitter, qual è il brand italiano che, nel periodo considerato, ha generato maggiore engagement? Nella settimana 14-20 dicembre 2020, al primo posto si conferma Pfizer: in evidenza le prime somministrazioni negli Stati Uniti e la grave reazione allergica avuta da un’infermiera americana. Spazio anche al pressing delle istituzioni per una accelerazione del processo di autorizzazione da parte di EMA e Commissione Europea per l’avvio della campagna vaccinazione in Europa.
Segue Trenitalia, citata per le 90 Frecce messe in campo per supportare la “fuga” dei fuori sede da Milano nell’ultimo weekend prima della zona rossa natalizia. Sanofi e AstraZeneca citate per i ritardi nella sperimentazione dei loro vaccini; Barilla per la decisione di distribuire 1000 euro a tutti i dipendenti del Gruppo, come ringraziamento per aver garantito la produzione nel difficile contesto della pandemia.

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Qual è il brand che ha veicolato maggiore positività nel periodo 14-20 dicembre? Pfizer si conferma il brand in grado di veicolare i giudizi più positivi. Nonostante la notizia della grave reazione allergica avuta da un’infermiera americana, al brand sono associati giudizi prevalentemente positivi per la prossima autorizzazione da parte dell’EMA e l’avvio della fase di distribuzione in Europa.
Al contrario, i giudizi maggiormente negativi del periodo esaminato si concentrano su Sanofi e AstraZeneca per i riferimenti ai ritardi nella sperimentazione dei vaccini delle due farmaceutiche, la prima per i test sull’efficacia del vaccino con una dose e mezza, e Sanofi per la bassa risposta immunitaria nelle persone anziane.

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Quali settori hanno veicolato maggiormente le conversazioni online nel periodo preso in esame dal nostro focus? Quali aziende hanno catalizzato l’attenzione nei diversi settori? Il maggior numero di citazioni viene veicolato soprattutto dal settore Pharma (46,88%). Seguono a molta distanza i settori Automotive (8,81%) e Bancario (6,79%).

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Vediamo ora, settore per settore, i brand che si distinguono per numero di citazioni nel web, in riferimento al tema Covid-19. Nel settore Alimentare troviamo Coop, Conad e Barilla. In riferimento a Coop: nel ravennate, l’azienda dona 2.500 euro a Linea rosa per il mese dedicato alla violenza contro le donne dopo l’aumento dei casi di violenza domestica nel periodo del lockdown; in riferimento a Conad: le donazioni di 60mila pasti alla Caritas da parte dell’azienda; in riferimento a Barilla: la già citata scelta di inserire in busta paga 1.000 euro a tutti i dipendenti come ringraziamento dell’impegno nel difficile contesto della pandemia.
Nel settore Automotive è FCA il brand più citato, in merito ai dati più positivi rispetto ad altre case automobilistiche europee che hanno visto, nel vecchio continente, una riduzione delle immatricolazioni a causa della pandemia.
Nel settore Bancario sono due i brand più citati: Intesa Sanpaolo e Cassa Depositi e Prestiti. Riguardo a ISP: il sostegno al settore vitivinicolo attraverso lo strumento del pegno rotativo; riguardo a CDP: al via CDP Live, la nuova piattaforma del Gruppo a sostegno di imprese e PA.
Nel settore Telco sono due i brand più citati: Vodafone e TIM per l’iniziativa degli operatori delle videochiamate gratis a Natale, in risposta all’appello lanciato dalla ministra Pisano.
Nel settore Pharma sono quattro le aziende più citate: Pfizer, AstraZenecaSanofi e Menarini. In merito alle prime 3 aziende, per le motivazioni già citate in precedenza. Rispetto, invece, a Menarini, i riferimenti riguardano il nuovo test molecolare per distinguere in 20 minuti il Covid da una influenza di tipo A o B, in presenza di sintomi associabili ad entrambe le patologie.
Infine, nel settore Traporti, è Trenitalia l’azienda più citata, per le 90 Frecce messe a disposizione dall’azienda per consentire il rientro a casa dei fuori sede da Milano, nell’ultimo weekend prima della zona rossa natalizia.

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