Brand in Italia e Covid-19: attenzione mediatica concentrata sul Pharma. Pfizer in vetta, seguita da AstraZeneca

Con il via libera dell’EMA alla distribuzione del vaccino Pfizer in Europa, il tema dominante nelle conversazioni online si sposta sul piano vaccinazioni e sul Vaccine-Day del 27 dicembre: Pfizer rimane il brand più citato nel web in rapporto alla pandemia e si conferma quello in grado di veicolare i giudizi più positivi nella settimana, insieme ad AstraZeneca. I Giudizi negativi si concentrano su alcuni titoli, soprattutto del settore Energy – Oil, per le forti perdite in borsa provocate dalle incertezze dei mercati finanziari per la notizia della “variante inglese” del virus. Fuori dal settore Pharma bene Poste Italiane, citata per il supporto alla gestione logistica del piano vaccinazioni.

Il tema vaccino rimane l’argomento chiave nelle conversazioni online che riguardano i brand. Il settore Pharma predomina nettamente, con il 68% delle citazioni, schiacciando di fatto tutti gli altri settori. Nel focus del 21-27 dicembre 2020, abbiamo analizzato il tema Covid-19 in rapporto alle aziende: di chi si parla di più online quando si tocca il tema pandemia?
Il monitoraggio settimanale di Eikon Strategic Consulting prende in esame 200 brand operanti sul territorio italiano secondo la classificazione R&S Mediobanca. L’analisi ha interessato oltre 4.400 conversazioni, l’82% dei post emerge su fonti web (testate online e blog) mentre il 18% dei contenuti è stato selezionato su Twitter.

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Al primo posto nella classifica dei brand più citati in Italia questa settimana rimane Pfizer: in primo piano l’approvazione definitiva da parte dell’EMA per la somministrazione del vaccino Pfizer in Europa e l’avvio della distribuzione delle prime dosi nei diversi paesi europei per il Vaccine-Day del 27 dicembre, con le prime somministrazioni al personale medico e agli ospiti delle Rsa. In rilievo anche la polemica sul numero delle dosi distribuite, molto più alto in Germania rispetto agli altri paesi europei. Ad attirare l’attenzione mediatica anche la preoccupazione per la “variante inglese” del virus.

Segue AstraZeneca per l’annuncio sulla “formula vincente” nel dosaggio del proprio vaccino, con efficacia arrivata al 95%.

Dal punto di vista dell’interazione degli utenti, ovvero delle condivisioni generate su Facebook e su Twitter, qual è il brand italiano che, nel periodo considerato, ha generato maggiore engagement? Nella settimana 21-27 dicembre 2020, al primo posto si conferma ancora Pfizer: in evidenza l’arrivo in Italia delle prime dosi del vaccino anti-covid dopo l’ok definitivo dell’EMA, e le prime somministrazioni nel Vaccine-Day del 27 dicembre. In rilievo anche i test del vaccino sulla variante inglese.

Segue AstraZeneca, citata sia per i riferimenti alla prossima disponibilità del suo vaccino, sia per i test su un farmaco a base di anticorpi, terapia allo studio anche della Eli Lilly.

Poste Italiane citata per il supporto nella logistica del piano vaccinale, Armani e Luxottica per il sostegno al progetto della Comunità di Sant’Egidio “Go Ahead”.

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Quali sono i brand che hanno veicolato maggiore positività nel periodo 21-27 dicembre? Pfizer e AstraZeneca sono i brand in grado di veicolare i giudizi più positivi, la prima per l’approvazione da parte dell’EMA del vaccino anti-covid, la seconda per l’annuncio sull’efficacia del proprio vaccino, arrivata al 95% con le nuove sperimentazioni sul dosaggio. AstraZeneca viene inoltre citata per lo studio su una terapia anti-covid a base di anticorpi, sviluppata insieme alla University College London Hospital.
I giudizi negativi si concentrano su alcuni titoli di Piazza Affari, soprattutto del settore energetico, per le perdite causate dalle incertezze dei mercati europei dopo la notizia della variante inglese del Coronavirus.

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Quali settori hanno veicolato maggiormente le conversazioni online nel periodo preso in esame dal nostro focus? Quali aziende hanno catalizzato l’attenzione nei diversi settori? Il maggior numero di citazioni viene veicolato dal settore Pharma (68,08%). Segue a moltissima distanza il settore Bancario (6,19%).

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Vediamo ora, settore per settore, i brand che si distinguono per numero di citazioni nel web, in riferimento al tema Covid-19. Nel settore bancario troviamo  Poste Italiane e Intesa Sanpaolo. In riferimenti a Poste Italiane emergono le dichiarazioni dell’Ad Del Fante sul supporto logistico dell’Azienda nel piano vaccinazioni in Italia e l’impegno nelle diverse fasi dell’emergenza sanitaria riferimento. Per Intesa Sanpaolo: la collaborazione con la Fondazione Cariplo a sostegno di progetti nell’ambito della sostenibilità e dell’economia circolare, ora più che mai indispensabili nel difficile contesto della pandemia.

Nel settore Pharma predominano Pfizer e AstraZeneca per le ragioni già citati in precedenza.

Rispetto alle precedenti analisi è evidente l’alta attenzione mediatica verso il tema vaccini, tema che, in questa settimana, ha schiacciato notevolmente tutte la altre aziende e gli altri settori, in relazione al Covid. Pochissimi i riferimenti interessanti alle altre aziende, tra i quali, oltre alle iniziative benefiche del Gruppo Armani e Luxottica, già citate in precedenza, e alla terapia a base di anticorpi sviluppata anche dalla Eli Lilly, riportiamo le donazioni da parte di Conad e la polemica sulla partecipazione del pubblico al Festival di Sanremo, con l’ipotesi quarantena preventiva all’interno di una nave della Costa Crociere.

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