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#twittertime atto II, qualche domanda a Salvo Mizzi, Responsabile Internet Media & Digital Communication di Telecom Italia

29/07/2011 By Matteo Borsacchi

Telecom Italia ha collezionato due primati italiani importanti per un brand su Twitter: prima l’assistenza clienti in real-time, poi il confronto in diretta con l’Amministratore Delegato Marco Patuano.
Una leadership, quella di Patuano, fortemente orientata ai social media.
All’indomani del secondo appuntamento con Twittertime, l’evento mensile in cui l’AD di Telecom Italia risponde ai cinguettii con l’hashtag #twittertimeti, facciamo qualche domanda “in differita” a Salvo Mizzi, Responsabile Internet Media & Digital Communication, per farci raccontare questa esperienza.

In musica esiste lo spettro del “difficile secondo album”. Che valutazione dai del secondo appuntamento con Twittertime?
Non sarei così definitivo, i Beatles ci hanno messo 4 anni di lavoro e almeno 6 album prima di arrivare a Sgt Pepper’s. I nostri tempi sono più stretti, ma in realtà siamo arrivati al Twittertime con Marco Patuano dopo un rodaggio sul campo, con tutte le ore di volo del TwitterTeam alle spalle. Quando Telecom Italia ha deciso di innovare la propria comunicazione e fare ingresso in maniera sperimentale sui social networks è partita da un’idea di relazione che è propria del caring, il cui specifico non è solo ascoltare ma risolvere problemi. Il TwitterTeam, il caring sui social media, è nato peraltro proprio dall’impulso dato da Marco Patuano, ed è stato rapidamente esteso a tutti i nostri brand e servizi – da un lato – e largamente imitato da molti altri operatori. Da qualche settimana abbiamo anche rilanciato la sfida dell’innovazione, con l’avvio di “Dr Lex & Mr Tax”, il TwitterTeam specializzato per i clienti di Impresa Semplice. L’idea di azienda del nostro Ad è centrata sui concetti di energia, velocità e feedback permanente – concetti che trovano in Twitter la piattaforma di comunicazione e relazione ideale. Esiste una sorta di continuum che unisce gli operatori del nostro caring con i massimi vertici aziendali, perché tutto il Gruppo deve sempre più operare al servizio del cliente e stabilire relazioni semplici e trasparenti, bidirezionali. Leggi tutto »

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La psicologia del passaparola secondo il NY Times

21/07/2011 By Matteo Borsacchi

Il Customer Insight Group del New York Times ha pubblicato uno studio intitolato The Psychology of Sharing: Why do People Share Online?, un’analisi delle motivazioni che ci spingono a condividere i contenuti in rete.

Esistono differenti tipologie di personalità, ognuna con le sue ragioni e i suoi obiettivi per inviare una mail a un amico o pubblicare un messaggio sulla propria bacheca, e comprenderle può aiutare i comunicatori a creare messaggi che verranno condivisi più facilmente e a coinvolgere le persone giuste.

La ricerca impiega una metodologia mista: interviste etnografiche in profondità, il confronto tra un panel di immersione e uno di privazione dai social media e un sondaggio su 2500 utenti che condividono contenuti con frequenza medio/alta.

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La verticalizzazione è il nuovo trend del monitoraggio?

20/07/2011 By Matteo Borsacchi

Se lo chiede Erica Swallow in un post apparso sull’American Express Open Forum e ripreso da Mashable. Lo spunto è dato dal successo di Cruvee, la piattaforma di monitoraggio dei social media incentrata unicamente sul mercato del vino e acquisita a inizio anno da Vintank.

Cruvee monitora ogni giorno 1 milione e mezzo di conversazioni sul vino ed è utilizzata da 1800 produttori su un totale di circa 6500 con sede negli Stati Uniti.
Ma il punto di forza di un tale strumento è la specializzazione tematica, che assicura due vantaggi importanti:

  • per l’organizzazione semantica dei contenuti si impiegano terminologie ad hoc in grado di restituire la complessità linguistica del settore, dai termini ricercati dei sommelier alle abbreviazioni su Twitter
  • il focus sulle fonti specifiche del settore permette di seguire le conversazioni su 77 piattaforme e community dedicate al vino, comprese le applicazioni per gli smartphone

All’interrogativo posto dall’autrice ha provato a rispondere Susan Etlinger, analista del settore per conto della società di social analytics Altimeter:

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9° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione, personal media e crisi del giornalismo

15/07/2011 By Matteo Borsacchi

Il titolo del 9° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione recita “I media personali nell’era digitale”. La personalizzazione e l’autogestione dei consumi multimediali è quindi il trend principale che emerge nell’ultima edizione dello studio, uno dei pochi nel settore ad unire quantità ed affibilità dei dati con profondità e audacia nell’interpretazione.

A suggellare l’ipotesi riassuntiva concorrono tutta una serie di dati sulla crescita di Internet (che ormai raggiunge più del 50% della popolazione italiana), di Youtube e delle web-tv, del peer-2-peer, degli smartphone e dei tablet, mentre in controtendenza il consumo di e-book non riesce a decollare.

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Visualizzare i trend su Twitter con Trendistic: l’esempio dello scandalo News of the World

08/07/2011 By Matteo Borsacchi

La scoperta di una fitta rete di intercettazioni illegali che si estendeva dalle vittime dei delitti di cronaca fino ai familiari dei soldati in Iraq e Afghanistan ha portato alla chiusura del domenicale britannico News of the World e all’arresto di Andy Coulson, ex direttore del giornale ed ex-portavoce del premier inglese David Cameron. La vicenda sta ancora esplodendo in queste ore su Twitter e si presta bene a testare Trendistic, uno strumento gratuito realizzato da Flaptor per monitorare l’andamento degli hashtag nel tempo.

Diciamo subito che la mancanza più evidente è il dato grezzo sul numero di tweet. Abbiamo solo una percentuale sul totale dalla quale l’unica informazione che possiamo estrarre è la distribuzione dell’attenzione nel tempo, ma niente sul suo effettivo volume.

La feature più interessante è invece la possibilità di esportare il grafico e di incorporarlo sul proprio blog. Il tool offre due possibilità di export, in versione statica e dinamica. Questa è quella statica, ancorata alle variazioni di questa settimana, ovvero il momento di maggiore copertura:

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I piani di Google Plus per i brand

07/07/2011 By Matteo Borsacchi

Christian Oestlien, product manager di Google+, è intervenuto in video sul blog del progetto per invitare gli utenti ad aspettare prima di aprire un account aziendale, sia perchè i profili regolari non intestati a persone verranno chiusi (come accade su Facebook), sia perchè Mountain View ha in serbo “un’esperienza unica per l’utenza business che include analytics in profondità e la possibilità di connessione a prodotti come AdWords”.

Non è chiaro quindi se e quando verranno chiusi i profili creati dai più avventurosi come Ford e Mashable.

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Messaggi promozionali in arrivo sulle timeline di Twitter entro due mesi

24/06/2011 By Matteo Borsacchi

Si sapeva che sarebbero arrivati, oggi si conoscono i tempi e qualche dettaglio in più.

Entro 8 settimane i promoted tweets cominceranno ad alternarsi con i messaggi dei nostri following; non quindi confinati nei risultati di ricerca o nella barra laterale insieme ai trend, ma mischiati con gli aggiornamenti dei nostri amici, forse addirittura in posizione “sticky” in cima agli altri.

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[Infografica] Brand hi-tech e social media nel mercato italiano

23/06/2011 By Matteo Borsacchi

Dalla collaborazione tra Digital PR e OssCom, Centro di ricerca sui media e la comunicazione  dell’Università Cattolica, arriva il primo report dell’Osservatorio Brands e Social Media.

I brand coinvolti appartengono tutti al settore dell’elettronica di consumo e l’analisi è stata fatta esclusivamente sui profili istituzionali redatti in lingua italiana e attivi alla data di aprile 2011.

Sommando alcuni parametri, come la frequenza di aggiornamento, la capacità di generare interazioni da parte degli utenti,  i fan, i followers, le visualizzazioni e la personalizzazione delle pagine è stato costruito un indicatore di performance sui social media, in base a cui si classificano nelle prime posizioni Nokia, Nikon e Samsung.

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