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Link. Idee per la televisione mono. McLuhan, oggi

novembre 4, 2011 By

A metà novembre, in tutte le librerie, uscirà un’opera monografica dedicata a Marshall McLuhan: “un oscuro professore di letteratura inglese” che divenne “il più importante studioso di media nella storia”.

Link. Idee per la televisione, curato dal gruppo Mediaset - RTI, è una serie di libri interamente dedicata al medium preferito dagli italiani, a quello più familiare, a quello a cui è più difficile rinunciare. Di che cosa parla la televisione? Come si struttura il mezzo televisivo? Quali sono le radici culturali da cui è nato e chi sono i personaggi che l’hanno costruito nel corso dei decenni? Leggi tutto »

TV Brand

ottobre 13, 2011 By

Su Misurarelacomunicazione.it si scrive spesso di brands, di marche e della magia di cui alcune aziende si fanno portatrici nel momento in cui costruiscono una reputazione fatta di abilità comunicative, qualità e posizionamenti stabili e chiari.

Si scrive anche di televisione e di quanto continui a rimanere, tra i mass media tradizionali, il mezzo che più di tutti distribuisce contenuti ed immagini coinvolgendo e creando vere e proprie costruzioni sociali e percezioni condivise.

Nel nuovo lavoro di Alberto Mattiacci e Alessandro Militi, questi due elementi si intrecciano  tra di loro e ci si occupa di quello che potremmo definire television branding.

Le domande a cui questo libro cerca di trovare, e trova, risposte sono tante e differenti: cosa accade quando il mercato televisivo si trasforma in un supermercato pieno di prodotti? Come si può differenziare in modo vincente un canale da un altro? Quali processi bisogna mettere in atto per trasformare un canale televisivo in TvBrand? In che modo può essere utilizzato per incrementare il fatturato dell’azienda? Chi sono gli attori di questa trasformazione e quali leve utilizzano?

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L’arte del passaparola

settembre 26, 2011 By

L’arte del passaparola, il nuovo libro di Andy Sernozitz, nasce dalla volontà di “far parlare” le persone.

Parlare di cosa? Questo non è specificato perchè “Il marketing del passaparola funziona per ogni tipo di prodotti o servizi. Funziona anche per cause, idee, beneficenza e organizzazioni: per qualsiasi cosa di cui vogliate far parlare.”, come si legge nella prefazione di Seth Godin.

Il word of mouth marketing diventa, non solo un elemento degno di essere studiato, ma base fondamentale su cui costruire un marketing strategico innovativo e garante di profitti.
Avendo dato per assodato il potere e la forza dei pareri e delle opinioni dei clienti (nella fase successiva all’acquisto) nel condizionare le scelte di ipotetici consumers futuri (o ancora indecisi), ciò che conta all’interno del nuovo mercato fatto di reti sociali e conversation time è conquistare le persone, renderle proattive nella comunicazione virale, far sì che si facciano messaggeri del brand/prodotto. Leggi tutto »

Un libro spiega perché scegliere il font giusto è una questione di… carattere

agosto 30, 2011 By

Secondo il New York Times il merito è di Steve Jobs: il fondatore della Apple, appassionato di calligrafia dai tempi del college, incluse nei suoi software la possibilità di comporre un testo scegliendo tra diversi font.

E così, negli ultimi vent’anni, quella che era materia per grafici e tipografi è diventata parte del sapere comune e tutti, nell’era della videoscrittura, abbiamo capito (o avremmo dovuto farlo) che il font non può essere scelto in modo improvvisato ma deve accompagnare in modo coerente i contenuti verbali e grafici della pagina.

Perché i font, implicitamente, producono significati: sono il tono di voce del testo scritto.

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Consigli per aiutare il Partito Democratico a rimettere… la testa a posto

luglio 25, 2011 By

Barry Eisler, romanziere e avvocato con un passato nella CIA, ha pubblicato un e-book dal titolo emblematicoThe ass is a poor receptacle for the head. Why democrats suck at communication, and how they could improve.

La copertina è tutta un programma: l’asinello, simbolo del Partito Democratico (americano, ovviamente), deve rimettere la testa a posto… togliendola dal fondoschiena.

L’intento è simile a quello del linguista George Lakoff, che anni fa diede alle stampe il celebre Non pensare all’elefante: consigli alla sinistra per battere la destra: aiutare i democratici a risollevarsi dalle sabbie mobili di una comunicazione contraddittoria, poco incisiva, incapace di trasmettere all’opinione pubblica proposte e valori. E di combattere quella che in Italia definiremmo l’egemonia culturale della destra repubblicana: l’abilità di imporre la propria visione della società.

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Io vivo nel futuro

luglio 19, 2011 By

Oggi ci allontaniamo solo per un attimo da cifre, infografiche e misurazioni in senso stretto, per consigliare il libro Io vivo nel futuro di Nick Bilton.

Sarebbe meglio definirlo come un dialogo con il lettore sul mondo degli smartphone, delle piattaforme digitali e dei social network. L’autore non si limita, come accade in molti altri casi, alla fredda analisi di qualche dato raccimolato nei mesi, ma mette in evidenza la nuova cultura social/2.0 che si fonde con la nostra quotidianità e il nostro modus operandi per dare vita a declinazioni comportamentali completamente nuove.
Sottolineare l’evoluzione tecnologica che stiamo vivendo, confrontandola con i cambiamenti che altre innovazioni (ferrovia e stampa) hanno portato, e disegnare il probabile futuro delle generazioni di nativi digitali.

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9° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione, personal media e crisi del giornalismo

luglio 15, 2011 By

Il titolo del 9° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione recita “I media personali nell’era digitale”. La personalizzazione e l’autogestione dei consumi multimediali è quindi il trend principale che emerge nell’ultima edizione dello studio, uno dei pochi nel settore ad unire quantità ed affibilità dei dati con profondità e audacia nell’interpretazione.

A suggellare l’ipotesi riassuntiva concorrono tutta una serie di dati sulla crescita di Internet (che ormai raggiunge più del 50% della popolazione italiana), di Youtube e delle web-tv, del peer-2-peer, degli smartphone e dei tablet, mentre in controtendenza il consumo di e-book non riesce a decollare.

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Forum della Comunicazione 2011: 'Esperienza Italia' e 'Niente di più facile, niente di più difficile'

giugno 7, 2011 By

Parte oggi il Forum della Comunicazione 2011 e noi di Misurarelacomunicazione.it continuiamo a sottolinearvi alcuni eventi particolarmente importanti.

Questo pomeriggio, alle ore 15, presso la Sala Innovation Experience (Auditorium Parco della Musica, via Pietro Coubertin 30) si terrà Esperienza Italia. Ovvero, come trasformare una ricorrenza in un’opportunità. L’incontro racconterà la sfida lanciata dal progetto della Regione Piemonte:  rileggere il passato dell’Italia unita e capire quali sono stati, e quali saranno nel futuro, i motivi d’orgoglio e gli elementi dell’eccellenza italiana nel mondo. Leggi tutto »

Forum della Comunicazione 2011: ‘Esperienza Italia’ e ‘Niente di più facile, niente di più difficile’

giugno 7, 2011 By

Parte oggi il Forum della Comunicazione 2011 e noi di Misurarelacomunicazione.it continuiamo a sottolinearvi alcuni eventi particolarmente importanti.

Questo pomeriggio, alle ore 15, presso la Sala Innovation Experience (Auditorium Parco della Musica, via Pietro Coubertin 30) si terrà Esperienza Italia. Ovvero, come trasformare una ricorrenza in un’opportunità. L’incontro racconterà la sfida lanciata dal progetto della Regione Piemonte:  rileggere il passato dell’Italia unita e capire quali sono stati, e quali saranno nel futuro, i motivi d’orgoglio e gli elementi dell’eccellenza italiana nel mondo. Leggi tutto »

Social Network. Costruire e comunicare identità in rete

maggio 3, 2011 By

E’ uscito il secondo libro di Marco Massarotto, fondatore e CEO di Hagakure: Social Network. Costruire e comunicare identità in rete.
Dopo la sua prima opera (Internet P.R. Dialogo in rete tra aziende e consumatori, n.d.r.), Massarotto torna a parlare di internet, ma analizzandone la declinazione 2.0.

Il titolo lascia pochi dubbi, si parla di social networking, non solo come fenomeno mediale, ma come effettivo costruttore di reti sociali nuove. Network inteso, quindi, come possibilità di sviluppo ed evoluzione per diversi settori: “informazione, comunicazione, educazione”. Leggi tutto »