da leggere

Io vivo nel futuro

luglio 19, 2011 By

Oggi ci allontaniamo solo per un attimo da cifre, infografiche e misurazioni in senso stretto, per consigliare il libro Io vivo nel futuro di Nick Bilton.

Sarebbe meglio definirlo come un dialogo con il lettore sul mondo degli smartphone, delle piattaforme digitali e dei social network. L’autore non si limita, come accade in molti altri casi, alla fredda analisi di qualche dato raccimolato nei mesi, ma mette in evidenza la nuova cultura social/2.0 che si fonde con la nostra quotidianità e il nostro modus operandi per dare vita a declinazioni comportamentali completamente nuove.
Sottolineare l’evoluzione tecnologica che stiamo vivendo, confrontandola con i cambiamenti che altre innovazioni (ferrovia e stampa) hanno portato, e disegnare il probabile futuro delle generazioni di nativi digitali.

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9° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione, personal media e crisi del giornalismo

luglio 15, 2011 By

Il titolo del 9° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione recita “I media personali nell’era digitale”. La personalizzazione e l’autogestione dei consumi multimediali è quindi il trend principale che emerge nell’ultima edizione dello studio, uno dei pochi nel settore ad unire quantità ed affibilità dei dati con profondità e audacia nell’interpretazione.

A suggellare l’ipotesi riassuntiva concorrono tutta una serie di dati sulla crescita di Internet (che ormai raggiunge più del 50% della popolazione italiana), di Youtube e delle web-tv, del peer-2-peer, degli smartphone e dei tablet, mentre in controtendenza il consumo di e-book non riesce a decollare.

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Forum della Comunicazione 2011: 'Esperienza Italia' e 'Niente di più facile, niente di più difficile'

giugno 7, 2011 By

Parte oggi il Forum della Comunicazione 2011 e noi di Misurarelacomunicazione.it continuiamo a sottolinearvi alcuni eventi particolarmente importanti.

Questo pomeriggio, alle ore 15, presso la Sala Innovation Experience (Auditorium Parco della Musica, via Pietro Coubertin 30) si terrà Esperienza Italia. Ovvero, come trasformare una ricorrenza in un’opportunità. L’incontro racconterà la sfida lanciata dal progetto della Regione Piemonte:  rileggere il passato dell’Italia unita e capire quali sono stati, e quali saranno nel futuro, i motivi d’orgoglio e gli elementi dell’eccellenza italiana nel mondo. Leggi tutto »

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Forum della Comunicazione 2011: ‘Esperienza Italia’ e ‘Niente di più facile, niente di più difficile’

giugno 7, 2011 By

Parte oggi il Forum della Comunicazione 2011 e noi di Misurarelacomunicazione.it continuiamo a sottolinearvi alcuni eventi particolarmente importanti.

Questo pomeriggio, alle ore 15, presso la Sala Innovation Experience (Auditorium Parco della Musica, via Pietro Coubertin 30) si terrà Esperienza Italia. Ovvero, come trasformare una ricorrenza in un’opportunità. L’incontro racconterà la sfida lanciata dal progetto della Regione Piemonte:  rileggere il passato dell’Italia unita e capire quali sono stati, e quali saranno nel futuro, i motivi d’orgoglio e gli elementi dell’eccellenza italiana nel mondo. Leggi tutto »

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Social Network. Costruire e comunicare identità in rete

maggio 3, 2011 By

E’ uscito il secondo libro di Marco Massarotto, fondatore e CEO di Hagakure: Social Network. Costruire e comunicare identità in rete.
Dopo la sua prima opera (Internet P.R. Dialogo in rete tra aziende e consumatori, n.d.r.), Massarotto torna a parlare di internet, ma analizzandone la declinazione 2.0.

Il titolo lascia pochi dubbi, si parla di social networking, non solo come fenomeno mediale, ma come effettivo costruttore di reti sociali nuove. Network inteso, quindi, come possibilità di sviluppo ed evoluzione per diversi settori: “informazione, comunicazione, educazione”. Leggi tutto »

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La Coda Lunga di Chris Anderson diventa un fumetto

aprile 18, 2011 By

Il classico del 2006 che spiegò al mondo del business il concetto di “coda lunga”, introdotto dall’autore in un articolo di Wired del 2004 e diventato prima un blog e poi un tormentone del web, è ora anche una graphic novel illustrata da Shane Clester.

Traduciamo una parte dell’introduzione di Jake Nichell, fondatore di Threadless, un brand di t-shirt che attraverso il crowdsourcing affida la grafica delle proprie magliette a decine di migliaia di artisti nel mondo:

“Questo libro mi riempie di felicità. Finalmente posso leggere La Coda Lunga. Leggi tutto »

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The net delusion: the dark side of internet freedom

aprile 13, 2011 By

Evgeny Morozov ha scritto un libro dal titolo controcorrente rispetto al “luogo comune 2.0″:  The net delusion: the dark side of internet freedom.
Per anni gli studiosi hanno celebrato la libertà che il nuovo media avrebbe garantito. Successivamente, per altri anni ancora, hanno condannato i rischi della libertà eccessiva. I political users si sono prima sentiti investiti dalle nuove possibilità prospettate, e l’autore è tra questi,  poi si sono accorti che non era tutto così luccicante.
Quale sarebbe il lato oscuro della libertà di internet?

La forza rivoluzionaria del mezzo, che si sarebbe potuta avvicinare alla politica con maggiore efficacia, diventa forza controllabile e controllata, così come i contenuti sono censurabili e censurati.
Reale sguardo da esperto o tendenza al complottismo?

Stephen M. Walt, professore alla Harvard University, dice di questo libro “If you thought that Facebook, Twitter, and the World Wide Web would trigger a new wave of democratic transformations, read this book and think again.”

Se siete incerti o semplicemente affascinati dal tema potete partecipare alla presentazione del libro al Festival del Giornalismo, di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa. All’evento parteciperanno lo stesso Evgeny Morozov, editorialista Foreign Policy ed autore del libro, e Nicola Bruno, co-fondatore Effecinque.

Evgeny Morozov, The net delusion: the dark side of internet freedom. PublicAffairs, 2011, 408 pp.

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Cambiare pagina, il nuovo libro di Luca De Biase

aprile 5, 2011 By

Domani, 6 aprile, uscirà la nuova opera di Luca De Biase.

In 400 pagine il direttore di Novà24 riprende il tema della mutazione/evoluzione mediatica.
La domanda diminuisce, l’offerta di media che si intersecano, si integrano e si intrecciano sembra non avere mai fine.
Il passato, caratterizzato da  una realtà giornalistico-editoriale che si basava unicamente sul quotidiano cartaceo e sull’edizione della sera della prima televisione, viene messo da parte dal web 2.0 del presente che straripa di informazioni.

Dalla scarsità all’incapacità di gestire la quantità di notizie in eccesso. Dalla qualità alla quantità.

De Biase spiega quali potrebbero essere gli ulteriori cambiamenti, quale sarà il posto della libertà e se chiarezza e competenza sono ancora aggettivi che classificano un buon giornalista. Leggi tutto »

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Ebook Lab Italia 2011. Il Futuro dei Libri, i Libri del Futuro. Ma quale?

marzo 15, 2011 By

Vi avevamo già parlato, all’inizio dell’anno, dei pochi dati sul mercato dell’eBook in Italia, delle solite cifre provenienti dall’America che osannano il Kindle senza dare respiro ad altri eReaders e, da un punto di vista delle ricerche di mercato, del poco spazio lasciato a novità reali.

A Rimini, la settimana scorsa, si è tenuta la manifestazione più importante che abbia a che fare con il libro digitale nel nostro Paese: Ebook Lab Italia.
I dati sulle vendite? I dati sulla diffusione dell’eBook tra i lettori italiani? La media del prezzo del libro digitale?

E’ cambiato molto poco in questi mesi.

Come se non si volesse far partire il mercato, che si adagia sugli ormai noti “circa 7000 titoli” da mesi, come se non si volesse mettere a rischio il potere delle librerie, come se il mercato, qualora anche si evolvesse secondo una declinazione digitale, dovesse rimanere monopolio delle solite case editrici.

Gli italiani sembrerebbero pronti alla novità, ma si perdono tra i formati (ancora non ne esiste uno universale, ed ogni eReader si “innamora” di un nuovo formato), tra DRM per la protezione dell’opera, nell’offerta distributiva frammentata, nel prezzo alto sia dei libri (in alcuni casi il formato digitale costa addirittura più del libro cartaceo scontato) sia degli eReaders e nella scarsità dei titoli disponibili.

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Googlecrazia o googlefobia? Rassegna di libri paranoici su Google

febbraio 7, 2011 By

Il successo ha cucito intorno a Google la veste che una volta apparteneva a Microsoft, quella del dispotico signore dei media che ha in mano le chiavi del nostro futuro digitale e brama un controllo totale della conoscenza e dei suoi strumenti. Sappiamo già com’è andata a finire per Bill Gates e soci.

E’ interessante però confrontare gli stili più o meno paranoici con cui si costruisce l’immagine del potere di un’azienda perchè vi troviamo immischiate rappresentazioni della scienza, dell’economia e della società. Per farlo basta passare in rassegna i titoli inquietanti degli ultimi libri sul tema.

auletta effetto googlePartiamo da Ken Auletta, forse il più autorevole studioso americano di media, che cura dal 1992 la rubrica Annals of Communication sul New York Times. Nella traduzione italiana di Googled. The end of the world as we know it si perdono già due elementi: Effetto google non rende il neologismo googled (eppure in Italia si usa, vedi Wuz: “Siamo googlati. Googlati per sempre”) e quella sensazione di passività e di violazione che avvertiamo una volta trasformati in oggetti di ricerca. Poi c’è la citazione della canzone dei REM, un po’ demodè ma che acquista un nuovo senso legato ai mutamenti nei processi cognitivi.

L’algoritmo alla base del pagerank è stato la chiave del successo di Google e non stupisce che nella narrazione paranoica si trasformi nel suo “peccato originale”. Un peccato che con un’efficace salto logico diventa colpa collettiva dell’empirismo anglosassone e finisce per ricollegarsi all’attuale crisi finanziaria Leggi tutto »

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