Su Passaparola, la community di social news del Corriere della Sera, il 41% dei cittadini è indignato

luglio 11, 2013 By

passaparola3E’ online da martedì la piattaforma lanciata da corriere.it per facilitare le interazioni tra i cittadini e le notizie, promuovere un consumo personalizzato di informazione e lasciare che le conversazioni online si svolgano direttamente sul sito del giornale invece che migrare sui social network.

Tra le varie funzionalità offerte dal servizio, che è ancora in fase beta e promette di arricchirsi anche grazie alle proposte degli utenti, la più interessante è Il termometro di Corriere, che raccoglie il mood dei lettori sulle diverse notizie e restituisce una classifica delle emozioni e delle notizie che le provocano.

Oggi su 1500 cittadini circa che hanno espresso il loro stato d’animo il 41% ha scelto l’indignazione, e più in generale il 76% mostra emozioni negative (indignazione, tristezza o preoccupazione), contro un 22% tra divertiti e soddisfatti. Leggi tutto »

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Nell’impresa 2.0 si afferma il Chief Digital Officer

luglio 1, 2013 By

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Come suggerito sul suo blog da Raffaele Cirullo, responsabile Internal and External Media di Enel, l’esplosione di tecnologie digitali e media sociali ha spinto le aziende a dotarsi di figure professionali dedicate, spesso collocate ai livelli più alti dell’organigramma. Leggi tutto »

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Crescono le mezze stagioni

giugno 25, 2013 By
ART01Aumentano le fasce d’età e le classi sociali. Emergono nuovi percorsi di cui occorre tenere conto per chi, come la banca, non può fare a meno del dato sociologico. Perché accendere un mutuo a un giovane sessantenne di belle speranze è ben diverso dal fare affari con un anziano di cinquant’anni fa
E siamo a nove. Parliamo delle età dell’uomo. Va bene per bambini, adolescenti e giovani, ma poi ci sono i giovani-adulti, gli adulti e i tardo adulti. Seguono i giovani anziani, gli anziani e i grandi anziani. Altro che indovinello della Sfinge. Lei si limitava a chiedere al povero malcapitato quale sia quell’essere che al mattino va a quattro zampe, a mezzogiorno due e poi la sera a tre pur restando unico. Complicato, certo, ma in fondo una passeggiata per Edipo, che sapeva che l’uomo da piccolo si muove con le mani e i piedi, da adulto cammina normalmente e da vecchio con il bastone, che diventa la terza gamba. E comunque sempre meno difficile che definire oggi un sessantenne, che in fondo tutto è tranne che un anziano. Leggi tutto »
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Non arriverete alla fine di quest’articolo

giugno 24, 2013 By

mobile readingIl tempo di cominciare il pezzo e buona parte di voi ha già abbandonato questa pagina. E molti altri la lasceranno senza arrivare alla fine.

Scarsa fiducia nei lettori?

No: previsioni suggerite da Chartbeat, società americana che analizza il comportamento degli utenti per diversi, rilevanti siti d’oltreoceano. Ovviamente ricerche di questo tipo vanno sempre contestualizzate; tuttavia è probabile che si otterrebbero risultati simili in ogni comunità linguistica.

Chartbeat monitora il modo in cui i lettori scrollano la pagina, fissando il punto cui arrivano. Scoprendo che: Leggi tutto »

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I 600 milioni di Google+

giugno 17, 2013 By

google-plus-logoNegli Stati Uniti Google+ avrebbe superato Twitter, diventando il secondo social network per numero di utenti. Che ormai sarebbero, in tutto il mondo, circa 600 milioni, di cui 359 considerati attivi: un aumento di un terzo nell’ultimo anno.

Alla casa madre di Mountain View possono finalmente cantar vittoria?

Senz’altro alcune importanti innovazioni, come l’Author rank o i videoritrovi (hangouts), hanno contribuito a rafforzare un progetto che dal suo varo, avvenuto con grosse ambizioni nel 2011, ha vissuto momenti difficili.

Peccato che secondo una recente ricerca della Nielsen l’utente medio di Google+ vi trascorra, al mese, 7 minuti; contro le quasi 7 ore dell’utente medio di Facebook. E neanche i brand più importanti sembrano innamorati del mezzo. Leggi tutto »

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Facebook saluta le Sponsored stories. Con pochi rimpianti

giugno 10, 2013 By

facebook-advertisingFacebook volta pagina e lancia un piano per razionalizzare i propri formati pubblicitari: dei 27 attuali ne dovrebbe rimanere meno della metà.

Le vittime più illustri saranno le vituperate Sponsored stories, considerate fuorvianti perché adoperano i likes e le azioni degli amici per promuovere prodotti e servizi, trasformando gli utenti di Facebook in testimonial gratuiti e involontari.

Le Sponsored stories sono ritenute efficaci dagli inserzionisti ma ambigue dagli utenti: Facebook ha preferito perdere introiti nell’immediato piuttosto che disperdere fiducia e credibilità nel lungo periodo. Leggi tutto »

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Cliccare un banner? Più probabile sopravvivere a un disastro aereo

giugno 4, 2013 By

mobileadvertA quanto pare sopravvivere a un incidente aereo è più probabile che cliccare su un banner pubblicitario: un dato che rassicura i viaggiatori ma terrorizza i marketers all’affannosa ricerca di un modello industriale sostenibile per l’on line.

Inoltre l’84% degli internauti non avrebbe mai cliccato su un banner in vita sua mentre la metà dei banner visualizzati sui dispositivi mobili verrebbe cliccata solo per sbaglio.

Dopo i relativi fasti degli anni ’90 il CTR si attesta attualmente attorno all’0.11%: vale a dire che su 10.000 banner visualizzati ne vengono cliccati 11.

E’ il tramonto dell’on line advertising? Leggi tutto »

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