Posts Tagged ‘ community ’

“Questa casa è un albergo”: Hemma, il social network di Ikea

03/02/2011 By Antonio Cilardo

Ikea lancia Hemma, un proprio social network in linea coi valori tradizionali della multinazionale svedese: semplice, pratico, immediato, votato all’essenziale.

Nel 2010, come abbiamo visto, sono aumentati gli investimenti in social media marketing e Ikea, pochi mesi fa, ha fondato una community autonoma, distinta ma connessa ai principali social media (Facebook, Youtube, Twitter).

Leggi tutto »

Zero views: l’invisibilità ai tempi di internet

15/10/2010 By Marta Isoni

Eikon SC e Misurarelacomunicazione.it da qualche settimana analizzano attentamente, attraverso YouTube miner™, ciò di cui si parla nei video più visti tra le centinaia pubblicati giornalmente. YouTube stesso, nella sua homepage, ci consiglia i video più visualizzati, i più linkati, quelli che hanno colpito di più l’attenzione del pubblico, contribuendo spesso a creare nuove star mediatiche (grottescamente note).

Ma oltre “Video in primo piano”, “Trend” “I più popolari” chi c’è? Ci sono i video con zero visualizzazioni!

E come se ci dovesse essere un premio di consolazione per i poveri viewless, costretti a portarsi dietro il fardello dell’invisibilità in una società che basa ormai tutto sulla popolarità e il “chiacchiericcio” di wildiana memoria (“Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli” n.d.r.), arriva Zero Views: The Best Of The Bottom Of The Barrel.

Leggi tutto »

Misurare la reputazione online: il ruolo dei social media nei colloqui di lavoro

02/08/2010 By Marta Isoni

Il social networking pervade le nostre vite. Ormai è chiaro e palese agli occhi di tutti.  Una vita di relazione ristrutturata, rapporti sociali mediati, amicizie virtuali. Ci siamo abituati alla  nuova vita privata che ci costruiamo in equilibrio tra mondo reale e mondo digitale. Ma quanto può essere influenzata la nostra vita lavorativa?

Uno studio voluto e portato avanti da Adecco, 123people e Digital Reputation ha sottolineato quanto i profili sui social network possano influenzare i colloqui di lavoro e l’assunzione all’interno di un’azienda.

La ricerca, che ha visto la partecipazione di 100 imprese italiane e 400 candidati/lavoratori, ha presentato dati interessanti: l’83% degli intervistati controlla assiduamente la propria digital reputation, il 37% fa verifiche online per capire meglio le attitudini dei candidati, senza scartarli a prescindere, ma piuttosto per effettuare controlli incrociati, verificare le referenze e le eventuali attitudini.

Leggi tutto »

Global Marketing 2010. Lazise (VR), 23-24 giugno

22/06/2010 By la redazione

global marketing 2010Il Global Marketing 2010 è un mix tra una fiera, un convegno, un salone professionale e un’agenda di appuntamenti one-to-one. La sua XIª edizione si terrà il 23 e il 24 giugno presso il Centro Congressi Hotel Parchi del Garda di Lazise (VR) dove si parlerà di marketing territoriale, community, entertainment e digital signage.

La conferenza avrà inizio alle ore 9:30 con l’intervento di Mauro D’Errico, direttore della Divisione Leasure del Consorzio per la promozione turistica, e Adriano Facchini, consulente di marketing territoriale, dal titolo “il radicamento dei brand sul territorio e l’interazione con le istituzioni rappresentano nuove possibilità di investimento per un marketing one to one valorizzante il territorio e connesso con la rete”.

Leggi tutto »

Mappa delle Community on line

10/05/2007 By la redazione

di Francesco D’Orazio

Dal Golfo di Youtube alle “Icy Lands” di Windows Live (tenute a debita distanza dalla catena montuosa del web 1.0), la mappa delle community online disegnata da Randall Munroe è una traduzione del numero di utenti delle varie community in una geografia spaziale che rende bene l’idea del meccanismo di territorializzazione degli spazi mediali. Non è un caso che uno degli aspetti chiave dei mondi virtuali sia proprio la mappatura e la rappresentazione geografica dello spazio di gioco come strumento fondamentale per la creazione del senso di presenza nell’universo fabbricato. C’è un solo problema: quando Munroe ha disegnato la mappa non tutti i dati erano disponibili e quindi alcuni continenti potrebbero avere una forma leggermente diversa o alcune distanze potrebbero non essere accurate. Come consiglia l’autore, meglio non utilizzarla per avventurarsi nella navigazione.