Tre storie. Tre evoluzioni. Tre Mashable infographics per raccontare quanto e come sono migliorati (o peggiorati) i rapporti tra il mondo del social networking e quello dell’advertising. Leggi tutto »Tweet
Tre storie. Tre evoluzioni. Tre Mashable infographics per raccontare quanto e come sono migliorati (o peggiorati) i rapporti tra il mondo del social networking e quello dell’advertising. Leggi tutto »Tweet
Riportiamo oggi una misurazione su un argomento tanto sviluppato da sembrare banale (Facebook), ma dai risultati “controcorrente”. Leggi tutto »
Un problema di privacy. Un dibattito che va avanti esattamente da quando Facebook ha superato i limiti dell’Università di Hardvard e ha contagiato tutto il mondo. Cosa sa di noi il social network? Quanti sono i nostri spostamenti, i nostri contatti e le nostre emozioni accumulati e sedimentati nei meandri del FB‘ server? Leggi tutto »Tweet
Prendo a prestito la critica del Guardian, che condivido, sul report di Facebook di cui si è già parlato molto tra oggi e ieri.
Vodafone Italia è la prima azienda italiana a raggiungere il milione di iscritti sulla propria pagina Facebook. Per festeggiare il traguardo i ragazzi del Vodafone Lab hanno realizzato un simpatico video, che mette in scena il lavoro quotidiano grazie a cui l’operatore incontra i suoi utenti sui social media.
Come nasce un successo del genere su Facebook? Bastano i likes per una valutazione affidabile del proprio operato? Lo chiediamo a Paola Bonomo, che avevamo già conosciuto su queste pagine e che rincontriamo volentieri in questa importante occasione. Leggi tutto »Tweet
A dispetto dell’interesse suscitato in estate Google+ sembra un flop: secondo Chitika il traffico è crollato del 60% nella settimana successiva al lancio della versione pubblica, avvenuto il 20 settembre, attestandosi poi sui livelli della versione beta.
Neanche i vertici di Google sembrano entusiasti della novità: buona parte dei top manager ha pubblicato, da giugno, una manciata di contenuti, per di più nelle prime settimane, e alcuni non hanno aperto un profilo: che credibilità può avere un servizio se non lo usano nemmeno i piani alti dell’azienda che lo produce?
A complicare le cose è intervenuto l’autogol di Steve Yugge, ingegnere del colosso di Mountain View, che ha pubblicato sul suo profilo una nota, indirizzata ai colleghi, in cui descrive con amarezza le ragioni della débâcle.
Secondo Google il click-through rate dei banner pubblicitari su internet si è attestato, nel 2010, sullo 0.09% (in discesa rispetto allo 0.10 del 2009): su 1.000 annunci visualizzati ne viene cliccato grosso modo uno.
In Italia il CTR è dello 0.11%: un po’ sopra la media degli altri paesi occidentali, ma decisamente meno di Cina (0.64) ed India (0.19).
Nella preistoria del web le cifre erano diverse: nel ’97 si registravano CTR intorno all’1%! Cifre crollate negli anni a venire.