Il lato pubblico e politico del web. L’Economist si è chiesto se l’attivismo su Internet si può trasformare in un reale movimento politico. Mentre le prossime elezioni in Italia rendono più attuale la questione del peso della rete nella dinamica delle scelte…
Rinuncereste alla doccia quotidiana, oppure alla cioccolata o all’auto per poter contare su di una connessione in rete? Forse no. E probabilmente sempre per l’accesso a Internet non fareste nemmeno a meno dell’alcool o di una sana vita sessuale. Eppure c’è una fascia di attivisti che è pronta a rifiutare quasi tutto pur di essere sul web. È la classe di chi vive in rete. Lo riporta l’Economist, citando una ricerca di Boston Consulting. È forse solo una nota di colore, ma certo può aiutare bene a chiarire quali sono le caratteristiche di questa componente. Le domande di fondo che emergono sono comunque di peso. Leggi tutto »

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