Posts Tagged ‘ sentiment ’

La reputazione del Blackberry tra le vittime dei disordini nel Regno Unito.

agosto 19, 2011 By

Una particolarità delle agitazioni che hanno infiammato le metropoli inglesi ad inizio agosto è quella di non aver utilizzato i soliti Twitter o Facebook per coordinare gli attacchi, bensì il servizio di messaggistica dei telefonini di Research In Motion, Blackberry Messenger.

Brandwatch ha rilevato un’impennata delle citazioni del marchio Blackberry su Twitter, da 1500 a 8000 al giorno, e un aumento corrispondente della percentuale di post negativi, dal 16% al 24%.

Fig. 1 – La visibilità di Blackberry ai primi di agosto

A incidere negativamente sull’immagine di RIM non è stato solo il ruolo dei Blackberry nell’organizzazione degli scontri, ma anche Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest

Il Governo inglese vuole misurare la felicità

novembre 23, 2010 By
La mappa della felicità europea secondo il National Accounts of Well-being. L’Italia non rientra nell’indagine.

Nell’intervista del mese scorso al presidente dell’ISTAT Enrico Giovannini abbiamo parlato della Commissione per la Misurazione delle performance economiche e del progresso sociale istituita da Sarkozy nel 2008 e presieduta dai premi Nobel Joseph Stiglitz e Amartya Sen. L’obiettivo era quello di fornire indicatori di benessere e prosperità che colmassero le lacune del PIL e degli indici economici per affiancarli come supporto alle decisioni di governo.

Ora però il Presidente francese rischia di essere bruciato sui tempi dal collega d’oltremanica David Cameron: il Premier inglese ha infatti annunciato che il Regno Unito sarà il primo Stato a misurare ufficialmente la felicità dei propri cittadini.

Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest

Strumenti gratuiti per la misurazione del mood: Liquida

novembre 11, 2010 By

Liquida è il portale di user generated content lanciato da Banzai circa due anni fa; definirlo aggregatore sarebbe riduttivo perchè il sito implementa numerose funzioni per valorizzare i contenuti e facilitarne la diffusione e la ricerca.

Da aprile di quest’anno è stata aggiunta alle funzioni semantiche anche un’analisi del sentiment dei post. Nelle parole di Andrea Santagata, fondatore di Liquida, “il sistema messo a punto dal nostro team interno di ricerca e sviluppo, e attualmente non presente in nessun altro portale del mondo, estrae il sentiment degli articoli, analizzando il contesto aggettivale del post per derivarne il mood”.

Sono quindi gli aggettivi a connotare positivamente o negativamente i contenuti. Questo non è un limite trascurabile, perchè escludendo sostantivi, verbi e avverbi si perdono gran parte delle espressioni che veicolano uno stato d’animo. Basti pensare a questi due esempi: “E’ una vergogna…”, “Mi dispiace terribilmente…”. Non viene fatto inoltre nessun riferimento al problema della negazione che presumiamo quindi non essere affrontato.

Testiamo il servizio ricercando un brand italiano, ENI, rispetto a cui il mood in rete è fortemente polarizzato: agli apprezzamenti per gli sforzi nell’innovazione energetica si alternano critiche sui comportamenti dell’azienda in alcuni paesi in via di sviluppo.

Fig. 1 – I risultati

Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest

Strumenti gratuiti per la misurazione del mood: Twitter Sentiment

settembre 27, 2010 By

Perfino l’analisi automatica del sentiment riuscirebbe ad accorgersi della pessima reputazione di cui gode… l’analisi automatica del sentiment.

A giugno Fresh Networks ha pubblicato uno studio in cui confronta i risultati dei principali servizi computerizzati e a pagamento di mood tracking con quelli di un analista umano. Il risultato è agghiacciante: i post classificati correttamente oscillano tra l’8 e il 47%. Nasce così il tormentone estivo secondo cui l’analisi automatica del sentiment avrebbe un’affidabilità pari o inferiore al lancio di una moneta.

Ma quali sono i limiti e gli errori che provocano tali insuccessi? Proviamo a rispondere passando in rassegna gli strumenti gratuiti e i vari esperimenti che si sono cimentati con il riconoscimento computerizzato del tono positivo o negativo di un testo.

Cominciamo con Twitter: la piattaforma di microblogging è il terreno su cui si concentrano la maggior parte degli sforzi, in parte perché nel mondo anglosassone si è già affermata come il canale privilegiato per le conversazioni su brand e prodotti, in parte perché le caratteristiche dei messaggi (testuali, sintetici, codificati, in real-time) la rendono un bersaglio più facile per l’analisi.

C’è da dire che lo stesso servizio di ricerca di Twitter offre un filtro per scegliere messaggi positivi e negativi: com’è nel suo stile però il sito lascia agli utenti il compito di assegnare un tono al messaggio attraverso un particolare codice, in questo caso le emoticon. E’ possibile che questa sia la soluzione più appropriata, ma esula dal problema teorico dell’analisi testuale e preferiamo quindi sorvolare (almeno per il momento).

Il primo tool viene dall’Università di Stanford e porta un nome poco fantasioso: Twitter Sentiment.

Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest

Misurare il coinvolgimento televisivo tramite il passaparola online?

settembre 20, 2010 By

USA – General Sentiment e Q Score hanno costruito una serie di rapporti, chiamati Prime Time Audience Evaluation Reports, che misurano il coinvolgimento del pubblico nei programmi televisivi e la forza di tale coinvolgimento. I rapporti sono suddivisi in tematiche e aggiornati settimanalmente.

I programmi televisivi sono valutati tramite il General Sentiment’s Involvement Score che misura la quantità di passaparola online generata intorno ad uno spettacolo, mentre il Q Scores’ Emotional Bonding è una metrica che aiuta i pubblicitari e le emittenti a determinare la “devozione” dei telespettatori nei programmi.

Prescindendo dalla validità delle misurazioni (tutte da verificare) è possibile misurare il coinvolgimento di uno spettacolo televisivo soltanto attraverso il passaparola online? TV e Web non sono due differenti media?

Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest

L’analisi del mood può misurare l’arrivo di una seconda crisi economica?

luglio 9, 2010 By

L’economia mondiale subirà a breve un’altra crisi? Questa sembra essere la domanda che più affligge gli economisti di tutto il mondo.

Per misurare il mood del mercato finanziario Sentiment News ha ideato il “US Sentiment Index”, indice per rilevare dalle news la fiducia nelle aziende dell’indice Standard & Poor’s, paniere azionario formato dalle 500 società statunitensi a maggiore capitalizzazione. Utilizzando la tecnologia di RavenPack, il US Sentiment Index analizza il testo su migliaia di articoli in tempo reale.

Con dei test retrospettivi a partire dal 2005, l’indice mostra i ribassi del mercato azionario, suggerendo che è in grado di predire i cambiamenti repentini del mercato con 3 mesi di anticipo.

Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest

Un algoritmo per misurare il sarcasmo

giugno 11, 2010 By

di Matteo Borsacchi

Il peggior nemico per l’analisi automatica del mood? Il sarcasmo. Qualcuno manifesta un sentimento intendendo l’esatto opposto e non fa nulla o quasi perché l’altro se ne accorga. È inevitabile che gli strumenti già goffi di opinion mining inciampino sui commenti ironici e finiscano per catalogarli in modo errato.

Anche il recente tentativo di tre studiosi della Hebrew University di Gerusalemme di formulare un “algoritmo per il riconoscimento del sarcasmo” (SASI) ha scatenato l’ilarità dei bloggers.

Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest

Misurare il mood in maniera automatica? Meglio lanciare una moneta

giugno 8, 2010 By

È meglio giocare a “testa o croce” che affidarsi alla misurazione automatica del mood (detto malamente sentiment) quando si tratta di misurare un brand sui social media.

Questa l’opinione di FreshMinds, società americana di consulenza che ha comparato i tool più diffusi nel riconoscimento automatico del mood (Alterian, Biz360, Brandwatch, Nielsen, Radian6, Scoutlabs e Sysomo) all’interpretazione umana nell’analisi dei commenti che parlano di Sturbucks sui social media.

Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest

Misurare il mood, detto malamente sentiment

giugno 25, 2009 By

di Enrico Pozzi

Uno nuovo spettro si aggira per le stanze dei comunicatori italiani: l’idea che sia possibile misurare in modo automatizzato lo stato d’animo, le opinioni e gli atteggiamenti presenti nei media classici e nei new media, nei social network, nella conversazione sociale.
Diciamolo subito e brutalmente: allo stato attuale questa idea è nel migliore dei casi una pretesa avventata, nel peggiore una bufala.

Leggi tutto »

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Google Plus
  • Pinterest