Posts Tagged ‘ Web 2.0 ’

La rivoluzione copernicana del marketing secondo Mashable

14/11/2011 By Antonio Cilardo

Un’infografica di Mashable sancisce il trionfo di nuova era del marketing basata su dialogo, fedeltà e partecipazione.

Il marketing tradizionale, tramite i mass media, bombardava i consumatori (definiti target: bersaglio) adottando un approccio aggressivo e unidirezionale.

Il nuovo marketing, invece, cerca di divertire e interessare il pubblico e vuole che il consumatore, con l’aiuto di social media e motori di ricerca, arrivi al brand di sua volontà stabilendo con la marca un rapporto duraturo.

Leggi tutto »

Nasce News.va, il portale web 2.0 del Vaticano

01/07/2011 By Antonio Cilardo

E’ on line da martedì News.va, aggregatore (pubblicato per ora in due lingue: inglese e italiana) ideato per integrare e diffondere i contenuti multimediali prodotti dalla Santa Sede: le note dell’agenzia di stampa, gli articoli dell’Osservatore Romano, le trasmissioni radiofoniche e televisive…

Siamo distanti dall’impostazione, austera e formale, del tradizionale sito ufficiale del Vaticano: lo sfondo del portale è chiaro, i colori dominanti il giallo e un azzurro tenue (che riproducono la bandiera del piccolo stato pontificio), il layout spartano ma ordinato, essenziale; la titolazione è secca e immediata, come quella di un giornale on line. Riuscita anche la scelta dei caratteri tipografici e delle immagini, densamente evocative, che scorrono sotto la testata.

Leggi tutto »

La Comunicazione elettorale. Roma, 11 marzo 2011

02/03/2011 By Marta Isoni

La comunicazione elettorale. Venerdì 11 marzo dalle ore 11 alle 14 si terrà un corso di formazione, presso la sede di Running a Palazzo Grazioli (via del Plebiscito 102, Roma), che nasce dalla necessità di sottolineare le potenzialità di applicazione del web 2.0 alla strategia politica .

La campagna elettorale più efficace degli ultimi decenni, la Yes We Can political campaign del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha tracciato un nuova archetipica modalità di contatto con gli elettori.

Fare in modo che un personaggio politico diventi un brand, un prodotto di successo, un progetto su cui investire e sdoganarlo attraverso i canali di comunicazione dei new media e del mondo 2.0.

Quanto Youtube, Facebook, Twitter e gli altri social network riescono, con una forza impensabile in precedenza, a muovere le masse, a convincerle (in senso negativo a manovrarle) e a renderle partecipi di un Noi a cui appartenere? Leggi tutto »

Il Natale nell’era del Web 2.0

21/12/2010 By Marta Isoni

Nella settimana di Natale non si può far finta di niente.

Entrati completamente nel vortice festivo, tra regali hi-tech, milioni di messaggi di auguri che ci arriveranno e centinaia di milioni di persone che pubblicano video di canzoni natalizie su Facebook, non poteva mancare una rivisitazione del Natale in chiave 2.0.

E se la Vergine Maria avesse avuto un iPhone? E se l’Arcangelo Gabriele l’avesse avvertita il 24 marzo con un messaggio? E se Giuseppe avesse messo come status di Facebook “È nato” (creando un evento in quel di Betlemme)? Un video realizzato da ExcentricPT che tra blasfemia, ironia e social-networking racconta un Natale modernamente 2.0.

Mediamondo, come cambiano le regole comunicative quotidiane

27/07/2010 By Marta Isoni

Il Medium è il messaggio. Così sentenziava McLuhan già nel 1967, sottolineando quanto le caratteristiche del mezzo tecnologico determinino effettivamente l’incidenza e il contenuto del messaggio stesso. Concetti come spazio, potenziale e tempo della comunicazione (con l’assenza dei “tempi morti” riempiti dai social media) si modernizzano e si evolvono.

La comunicazione mediata, la quantità spropositata di contenuti condivisibili, l’omologazione e la democrazia dei nuovi media: in un mondo sempre più permeato dai media sembra impossibile staccarsi dalla morsa del 2.0, pena l’esclusione dalle strutture sociali del mondo digitale.

Da una parte le opportunità e le regole comunicative che cambiano, dall’altra la moltiplicazione dei mezzi e l’incapacità degli individui di gestire le infinite possibilità tra cui si trovano a dover scegliere.

Patrizia Rodi, attraverso questo libro, cerca di sottolineare le evoluzioni, i pro e i contro del mondo comunicativo in cui viviamo quotidianamente.

Patrizia Rodi, Mediamondo, Lupetti, 2010, 320 pp.

Web 2.0 suicide machine: cancellare l’identità virtuale con un click

25/05/2010 By Marta Isoni

di Marta Isoni

Una vita sempre più connessa, relazioni sociali caratterizzate da messaggi in bacheca,  post, link che speri si riferiscano a te,  l’ansia da attesa che ti spinge a cliccare refresh ogni 15 secondi, assuefazione da social networking dilagante… e se qualcuno volesse tornare alla vita di un tempo? Se qualcuno volesse decidere di abbandonare il web 2.0 e cancellare la propria identità virtuale

Alla fine del 2009 è arrivata la web suicide machine: permette di mettere fine alla propria vita 2.0. Cancellazione dei propri amici. Uno ad uno. Un’operazione che generalmente richiedeva ore ed ore diventava così fattibile in meno di un’ora. Facebook, Myspace, Twitter, LinkedIn. Nessuno escluso.

Leggi tutto »

Mappare gli influencer della rete

29/01/2010 By Marta Isoni

di Vincenzo Cosenza

L’approccio delle aziende, e delle agenzie di marketing/PR, alla comunicazione in rete è ancora generalmente molto istintivo: ci si innamora di un’idea, meglio se etichettata come ‘virale’, e la si ‘spinge’ in rete, prescindendo completamente dall’ambiente che si vorrebbe la accogliesse. Si ignora che la rete è un ecosistema, un territorio, fatto di luoghi di discussione e soprattutto di persone in relazione, che va compreso e studiato, prima di avventurarsi in qualsivoglia attività di comunicazione.

Una tecnica che può essere usata efficacemente per studiare e visualizzare l’ecosistema nel quale si volesse entrare, senza alterarne gli equilibri e ottenere un effetto negativo, è quella della Social Network Analysis. La SNA permette di far emergere i nodi centrali (hub) di un certo sistema di relazioni, ma anche i soggetti ponte (bridge) che rendono possibile la comunicazione tra due sotto reti (clique) distanti.

Leggi tutto »

Dilettanti.com

28/07/2009 By la redazione

dilettantidi Matteo Borsacchi

Quando uscì nel 2007 The Cult of the Amateur. How Today’s Internet is Killing Our Culture di Andrew Keen suscitò sdegno e irritazione in non pochi apostoli del social web. Ora che DeAgostini ne ha pubblicato la versione italiana, sarà interessante vedere se reazioni simili rimbalzeranno nella nostra blogosfera.

La storia vuole che Keen, pioniere del web dal 1995 e amico del guru Tim O’Reilly, proprio durante un incontro organizzato da quest’ultimo abbia deciso di voltare le spalle agli “integrati” del web 2.0 e abbracciare la causa apocalittica.
Così un paio di anni fa, mentre in tutti i barcamp si brindava alla rivoluzione voltapagina di Internet, questo rinnegato della prima ora cominciò a inveire su utenti di blog, Youtube e p2p e a lanciar loro le accuse di dilettantismo, plagio, pirateria, autoricidio, in sintesi di attentare alla vita dell’industria culturale per trasformarla in un brusio cacofonico.

Leggi tutto »